Eurosport - sab, 05 apr 21:01:00 2008
Nel primo anticipo della 32a giornata di Serie A, i giallorossi vincono a fatica contro un ottimo Genoa. Roma avanti di 2 gol nel primo tempo, poi il ritorno del Genoa nella ripresa che trova un incredibile pareggio nel giro di un minuto. De Rossi, su rigore, fissa il risultato sul 3-2
Una Roma a due facce supera il Genoa, guadagna i tre punti, e mette pressione all'Inter (ora a solo -1, ndr), impegnata domenica sul difficile campo dell"Atalanta. Due facce dicevamo. Una, sicuramente quella migliore, quella dove i giallorossi esprimono un gioco spumeggiante che costringe alle corde il Grifone nei primi 20 minuti.
Vucinic sfiora il bersaglio grosso dopo solo 50 secondi con un preciso colpo di testa, mentre 3 minuti dopo la punizione di De Rossi sorvola di pochissimo la traversa di Rubinho. La furia giallorossa viene premiata al 13'. Traversone teso dalla sinistra di Tonetto, Perrotta riesce solo a sfiorare la sfera che carambola su Robinho e arriva a Taddei che, da pochi passi, non può proprio sbagliare. Trovato il vantaggio i padroni di casa non si accontentano e 4 minuti dopo trovano addirittura il raddoppio grazie a un eurogol di Vucinic. L'attaccante montenegrino riceve palla al limite dell'area e, spalle alla porta, si gira lasciando partire un sinistro a incrociare che si va a infilare sotto il sette del secondo palo, rendendo inutile il tuffo di Rubinho. Venti minuti a tutto gas per la Roma che, però, compie il grave errore di abbassare il ritmo del match. Ed ecco l'altra faccia della squadra giallorossa che smette di pressare, giocare lasciando l"iniziativa agli ospiti che provano a riaprire la partita ma Doni è impeccabile sulle conclusioni di un indiavolato Borriello, che ci prova veramente da tutte le posizioni.
La ripresa si apre di nuovo sotto il segno del Genoa, con la Roma che fatica a vista d'occhio a guadagnare metri. Inevitabile, dunque, che gli ospiti riescano a trovare la rete della speranza. Marco Rossi, da pochi passi, è il più lesto di tutti a ribadire la respinta corta di Doni sulla conclusione del solito Borriello (58'). Se la rete del Genoa, come detto, era inevitabile, ha dell'incredibile il pareggio immediato del Grifone. Passano, infatti, solo 60 secondi e Leon pesca il jolly dal limite dell'area: destro preciso che si infila nell'angolino basso della porta di Doni.
La Roma è sulle game e rischia addirittura il clamoroso ko, ma gli ospiti dimostrano di non possedere ancora il dna del killer. I giallorossi ritrovano coraggio, trascinati da un De Rossi in formato gladiatore. Al 78' ci pensa però Borriello a rovinare tutti i piani di un Genoa fin lì quasi perfetto. Il capocannoniere della Serie A entra in maniera scomposta su Taddei in area di rigore. Penalty netto che De Rossi è freddissimo a trasformare con un potente destro (80'). Il Genoa non ha più le forze, fisiche e mentali, e la Roma, imparata la lezione, addormenta il match fino al fischio finale di Banti. Finisce, dunque, 3-2 per la squadra di Spalletti. Una vittoria che dà sicuramente morale ai giallorossi in vista della più che proibitiva trasferta di Manchester di mercoledì, e l'Inter ora avrà un motivo in più per essere preoccupata.
Alessandro Brunetti / Eurosport