Eurosport - sab, 05 apr 21:05:00 2008
Quinto successo di Serena Williams nel torneo Wta di Miami (il secondo consecutivo): la statunitense batte in finale Jelena Jankovic in un match ricchissimo di emozioni chiuso sul 6-1 5-7 6-3
A Miami non ce n'è per nessuno: è il regno di Serena Williams. Per la più piccola delle sorellone di colore il successo del 2008 è il quinto sul cemento della Florida dopo quelli ottenuti nel 2002, 2003, 2004 e 2007. Eguagliata una certa Steffi Graf.
Serena sembra quindi aver messo da parte le sue ambizioni da stilista per concentrarsi nuovamente al 100% sul tennis, come dimostra la ritrovata potenza dei colpi messa in mostra nella finale contro la Jankovic, una partita francamente incredibile che ha vissuto su una continua alternanza di crisi emotive ed inaspettate rinascite.
La Williams, reduce dai successi su Henin e Kuznetsova, parte a 1000 e si aggiudica il primo set 6-1, portandosi poi avanti 3-0 nel secondo parziale grazie ad un servizio consistente e a una serie di dritti da paura.
La Jankovic ritrova lentamente un po' di fiducia nel suo turno di battuta e aspetta il momento più opportuno per piazzare la zampata: al nono gioco, infatti, arriva il controbreak che taglia le gambe a Serena: dal 3-5 Jelena vola 7-5 e il match torna clamorosamente in bilico.
L'equilibrio, però, si rompe immediatamente perché l'avvio del terzo set è nuovamente favorevole alla Williams: Serena si porta addirittura sul 5-0 e va a servire per chiudere il torneo, con gli spettatori già pronti ad applaudire la cerimonia di premiazione. La follia tennistica, però, è particolarmente accecante in vista del traguardo: Serenona dimentica la sua proverbiale cattiveria e si scioglie di nuovo, mentre la Jankovic pian piano ritrova una fiducia insperata.
La serba annulla la bellezza di 7 match-point accorciando fino al 5-3, ma alla fine lo smash incrociato della Williams chiude i conti. Miami è il suo regno: non ce n'è proprio per nessuno.
Luca Stacul / Eurosport