Serie A - Beretta avverte l'Inter "Sarà dura"

Eurosport - lun, 05 mag 14:05:00 2008

Nonostante la salvezza già acquisita, Mario Beretta si sente di promettere che il Siena domenica prossima andrà a San Siro per provare a impedire la festa scudetto all'Inter

FOOTBALL 2007-2008 Serie A Siena Beretta - 0

Ad alimentare ulteriormente le speranze scudetto della Roma, aumentate dopo sconfitta dell'Inter nel derby col Milan ma pur sempre assai ridotte, ci prova il tecnico del Siena Mario Beretta, che nonostante la matematica salvezza raggiunta in anticipogiura che il Siena non andrà domenica prossima a Ssn Siro a fare da sparring partner e tenterà di rovinare la festa nerazzurra.

"Domenica andiamo a giocare a San Siro con grande serenità e senza tensioni negative, ma faremo la nostra partita cercando di colpire l'Inter dove ha punti deboli. Io romanista? No, sono del Milan...". afferma Beretta, che per domenica prossima promette una gara vera. "E' vero, noi siamo in una posizione piacevole - aggiunge l'allenatore del Siena - andiamo a giocarci la partita salvi e quindi sereni, a San Siro con tanta gente e in un giorno importante, ma con l'obiettivo di fare bene".

Il Siena quest'anno è stata una squadra 'nemica' delle grandi: ha battuto la Roma, ha fermato la Fiorentina e ieri anche la Juve. Ma la cabala sembra però a favore dell'Inter, che sempre contro i bianconeri toscani festeggiò il tricolore l'anno scorso, anche se al Franchi. "Noi faremo la partita, sapendo che sarà difficile, ma senza dire, visto che siamo salvi, non ci importa nulla. Certo il Siena porta bene all'Inter, perché l'anno scorso lo ha vinto con noi lo scudetto".

Quanto alla salvezza centrata Beretta non può che gioire: "Quando ci salviamo è il nostro scudetto. Restare per il quinto anno consecutivo in A è davvero un'impresa e quest'anno lo è ancora di più. La squadra era ultima e la rincorsa è stata entusiasmante. Il merito va ai miei giocatori, c'é un'ottima sintonia con loro". Sulla sua riconferma alla guida del Siena, Beretta non si sbilancia: "Non lo so vedremo. Visto che la salvezza è raggiunta, la società farà i suoi passi".

Fabio Casati / Eurosport