Serie A - La fame del Milan stende l'Inter

Eurosport - lun, 05 mag 09:46:00 2008

I rossoneri si aggiudicano meritatamente il derby di Milano contro un'Inter apparsa stanca sia dal punto di vista fisico che mentale. Milan che supera la Fiorentina per il quarto posto, mentre l'Inter deve rimandare di una settimana la festa scudetto

FOOTBALL, Kakà, Inzaghi, Milan Inter - 0

Concentrazione e serenità. Nonostante la posta in palio sia altissima il derby Milan-Inter prende forma in un clima di tranquillità. Lo sottolinea l'ingresso spalla a spalla di Mancini e Ancelotti. I primi movimenti di campo portano invece alla luce un pizzico di tensione perché se i nerazzurri non vogliono perdere, i rossoneri non se lo possono permettere.

Il primo tempo è caratterizzato da un Milan decisamente più incisivo, mentre l'Inter prova a contenere come può. Al 12' Ambrosini ha tempo e spazio per calciare ma colpisce male e manda lontano dalla porta. Al 20' la prima vera palla gol per il Milan: Kakà si libera della morsa della difesa interista e opera un passaggio filtrante per Inzaghi. Superpippo calcia, Julio Cesar respinge. I rossoneri premono e le voci del vantaggio cagliaritano caricano ulteriormente la squadra di Ancelotti. Al 38' uno-due tra Gattuso e Pirlo, con Ringhio che va alla conclusione senza trovare lo specchio di porta. L'unica occasione per l'Inter nella prima frazione porta la firma di Maniche: tiro da fuori controllato senza troppe apprensioni da Kalac. Ben più clamorosa l"occasione che il Milan spreca in pieno recupero. Seedorf apre a destra per Kakà, cross per Inzaghi, colpo di testa in tuffo e palla che va solo a sfiorare il palo alla destra di un Julio Cesar immobile.

Festa rossonera rimandata perché cinque minuti dopo l'intervallo il Milan passa in vantaggio. Kakà è inarrestabile, mette la freccia su Materazzi, arriva sul fondo a destra e crossa, Inzaghi di testa gonfia la rete e fa esplodere il Meazza. Nono gol in cinque partite per Superpippo. L'Inter è scossa e i rossoneri ne approfittano per andare subito al raddoppio. Vieira commette un clamoroso errore sul pressing di Ambrosini, la palla finisce sui piedi di Kakà che è freddissimo e castiga Julio Cesar con un chirurgico piatto destro. Inzaghi e Kakà, i milanisti più in palla del momento. Sotto di due reti l'Inter rialza, finalmente, la testa. Al quarto d'ora Maniche conclude con forza ma centralmente favorendo l'intervento di Kalac. Portiere rossonero che è bravissimo pochi istanti dopo quando in uscita nega il gol a Crespo.

Mancini si gioca le carte Balotelli e Suazo. Ma è ancora Cruz, sempre lui, a mettere la firma sul gol che riapre la partita. Un calcio di punizione che non lascia scampo a un Kalac che con ogni probabilità mette troppi uomini in barriera. Il gol dà carica all'Inter, capace di rimontare nelle ultime due stracittadine. Chivu ancora su punizione ha l'occasione per pareggiare, Kalac stavolta non si fa cogliere impreparato. Il finale si gioca in apnea, l'Inter cerca il pari fino in fondo, ma al triplice fischio di Rosetti è la Milano rossonera a fare festa.

Andrea Consonni / Eurosport