Eurosport - lun, 05 mag 20:23:00 2008
Il Fenomeno ha rilasciato le prime dichiarazioni dopo il sexy-gate che lo ha sciaguratamente colpito una settimana fa. Nel futuro non vede più il Milan, ma un finale di carriera nel Flamengo, la sua squadra del cuore
Ronaldo rompe il silenzio e si confessa. Dopo la terribile disavventura con i tre transessuali nel motel di Rio de Janeiro, al Fenomeno è crollato il mondo addosso. Non ha più nessuna certezza, professionale o amorosa che sia. La sua fidanzata l'ha lasciato, gli sponsor vacillano e il Milan? Ronaldo sembra quasi non crederci più. Non tanto per l'infortunio al ginocchio che lo costringerà a un'altra estate di lavoro in palestra e di riabilitazione, ma per l'immagine irrimediabilmente macchiata che si porterà dietro per tutta la sua carriera professionale. Se ancora ne avrà una, a livello calcistico.
"La mia reputazione è macchiata per sempre", ha confessato Ronaldo all'emittente brasiliana Rete Globo. "Ho fatto la più grande stupidaggine della mia vita. È stato un momento tragico. Ho pianto moltissimo: è stata una vergogna incredibile".
La storia è rimbalzata su giornali, televisioni, radio e portali internet di tutto il mondo. Ronaldo è stata carne fresca pronta al macello. "Per i giornali sensazionalisti", continua il Fenomeno, "questa storia ha avuto più impatto della vittoria del Brasile ai Mondiali del 2002". Ronie, però, ci tiene a precisare che con i trans non ha avuto nulla a che fare e che mai ne avrà nella vita: "Non avevo capito che si trattava di travestiti. Non ho avuto rapporti sessuali con loro, sia chiaro. Sono assolutamente eterosessuale. La mia fidanzata? Quando le ho raccontato la storia mi ha preso a male parole poi, però, mi ha dato tutto il suo appoggio quando ha visto come venivo trattato. Difficilmente mi perdonerà".
Ora Ronaldo lotterà per superare due mali: uno fisico, per recuperare dall'operazione al ginocchio, e uno spirituale. A preoccupare maggiormente è il secondo e le negative conseguenze psicologiche che potrebbero spingere il Fenomeno a rinunciare alle luci della ribalta del grande calcio per chiudere la carriera in Brasile, nel Flamengo, la squadra per cui ha sempre fatto il tifo e che ha già tentato di acquistarlo a gennaio. "Il mio contratto con il Milan scade a fine giugno", spiega Ronie. "A partire da quel momento sarò libero di trattare con chiunque. Il mio sogno è giocare nel Flamengo, e sono certo che per me le porte saranno sempre aperte".
Daniele Fantini / Eurosport