Massimo Moratti ha trovato la chiave del derby perso ieri a San Siro: `Siamo stati troppo prudenti`. Il presidente nerazzurro e` tornato sulla sconfitta nella partita contro il Milan, che e` costata, almeno per ora, la festa per il 16.o scudetto. ` Ieri nessuno era pronto a fare festa, eravamo tutti concentrati per giocare bene, vincere questa partita - ha spiegato Moratti all`uscita degli uffici della Saras - . Ci sono altro che rimpianti, non credo sia stato fatto di proposito ma la partita e` stata impostata in modo che alla fine e` venuto fuori un primo tempo eccessivamente di disimpegno` .
Nessuna colpa pero` ai singoli, nemmeno se si chiama Roberto Mancini. ` Non mi sembra che si possano dare delle colpe a Mancini - ha spiegato Moratti - . Penso che l`impegno sia stato affrontato con molta prudenza e purtroppo in certe occasioni la fortuna premia chi ha piu` coraggio`. Mancini dunque rimarra` alla guida dell`Inter. ` Mi sembra che Mancini abbia detto piu` di una volta che rimarra` l`anno prossimo - ha detto il patron nerazzurro - . Queste polemiche le scatenate voi giornalisti`.
Moratti resta fermamente convinto della forza della sua squadra. ` Tutte le domeniche fanno valutazioni sia dell`allenatore sia dei giocatori, perche` il calcio e` fatto cosi` - ha continuato Moratti - . Ma non e` certo un incidente come quello di ieri che mi fa cambiare idea`. Infine Moratti sorride amaramente a chi gli chiedeva come stia vivendo questo 5 maggio (data in cui sei anni fa l`Inter perse il tricolore all`ultima giornata all`Olimpico contro la Lazio): ` Non e` certo una data che mi porta un granche` di fortuna` .
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