Wimbledon - Ancora in cinque set

Eurosport - gio, 05 lug 22:57:00 2007

Rafael Nadal, dopo la maratona con Soderling, soffre ancora nel match contro Youzhny e batte il russo solo al quinto set conquistandosi con i denti il quarto di finale contro Berdych che supera facilmente Bjorkman. Bene anche Baghdatis che mette ko Davydenko e aspetta Djokovic

TENNIS 2007 Wimbledon Rafael Nadal - 0

Rafa Nadal non è contento se non vince con un'impresa: dopo il successo a tappe contro Soderling, infatti, il maiorchino non si fa mancare le "consuete" tre ore abbondanti di gioco per superare un bravissimo Mikhail Youzhny.

Il russo, testa di serie numero 14, gioca i primi due set a ritmi altissimi mettendo in mostra un rovescio semplicemente mortifero. Risultato? 6-4 6-3 a suo favore e Nadal in un mare di guai.

L'avvio del terzo parziale, però, segna l'inversione di tendenza: Nadal tiene il servizio, si conquista una palla-break nel game seguente con un passante straordinario e vola 2-0 grazie al doppio fallo dell'avversario. E' il preludio al 6-1 che riapre il match.

Nadal, infatti, ritrova la sua proverbiale grinta e la precisione dei colpi, mentre Youzhny, sofferente alla schiena, non riesce più a mantenere l'intensità del suo gioco. La sfida diventa così a senso unico a favore dello spagnolo che chiude con un doppio 6-2 e attende ai quarti Tomas Berdych.

Il ceco, infatti, batte Jonas Bjorkman in quella che, più che una partita di tennis, sembra una sfida generazionale. La freschezza del 21enne di Valasske Mezirici ha la meglio sull'esperienza del 35enne svedese e i primi due set sfilano via così 6-4 6-0.

Berdych si rilassa e Bjorkman, implacabile, non si lascia scappare la ghiotta occasione recuperando un break di svantaggio nel terzo set che si chiude al tie-break: in questo caso il serve&volley dello svedese ha finalmente esito positivo: 8-6.

Incassata l'inattesa sconfitta nella terza partita, però, Berdych ricomincia a macinare punti ed ace, così il match prende decisamente la strada del giovane ceco che termina i suoi sforzi con un 6-0 che lo proietta verso il quarto di finale contro (probabilmente) Nadal.

Marcos Baghdatis si sbarazza più facilmente del previsto della testa di serie numero 6, Nikolay Davydenko. Il russo oppone un'ottima resistenza, ma alla fine paga un paio di errori di troppo nei momenti decisivi del match. I primi due set, infatti, di concludono al tie-break, entrambi preda di Baghdatis che, più, lucido, se li aggiudica con il punteggio di 7-5.

Nel terzo set il cipriota si porta avanti di un break e ottiene quindi due match-point sul 5-3 e servizio all'avversario. Davydenko annulla il primo, ma poi deve arrendersi e lasciare strada a Baghdatis che così accede ai quarti dove se la vedrà con il pericolosissimo Novak Djokovic.

Il serbo, testa di serie numero 4, supera Lleyton Hewitt in un match deciso, anche qui, da ben tre tie-break. Djokovic si porta avanti 2-0 nel conto dei set con lo score di 7-6(8) 7-6(2) approfittando degli errori dell'australiano che però si riprende nella terza partita: break al settimo gioco e 6-4.

Anche nel quarto Hewitt sembra più solido: servizio rubato all'avversario al nono gioco e turno di battuta per chiudere il set sul 5-4. Djokovic però non si dà per vinto e riprende il parziale con i denti: controbreak e 5-5. Si arriva quindi al "solito" tie-break, nel quale il serbo conferma la maggior lucidità chiudendo 7-5 sull'errore di rovescio di Hewitt che saluta Wimbledon dopo aver salvato due match-point.

A causa della pioggia non si sono conclusi i match dei quarti di finale della parte alta del tabellone: Federer-Ferrero è stato sospeso sul 5-5 del primo set, mentre non è nemmeno potuto iniziare l'incontro tra Roddick e Gasquet. Entrambe le partite saranno recuperate venerdì.

Luca Stacul
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