Quotidiano.net

Totti alla Roma fino al 2014 "Possiamo fare solo meglio"

dom, 05 lug 20:40:03 2009

Riscone di Brunico, 5 luglio 2009 - Totti si riprende la Roma. Il leader e simbolo indiscusso della più forte e vincente Roma della storia parla dopo le polemiche dei giorni scorsi e la scriteriata dichiarazuione del legare di Fioranelli: dire a Roma che Totti devessere scaricato' per il bene della squadra rasenta il suicidio, soprattutto se si ha in mente di comprare la società giallorossa. Da Riscone di Brunico, Totti parla del suo futuro, delle ambizioni dentro e fuori dal campo, delle vicende societarie che stanno tenendo in scacco la sua' Roma. Parte proprio da qui il capitano giallorosso, rispondendo con classe e precisione alle esternazioni dellavvocato Irti che nei giorni scorsi lo aveva indicato come la "rovina della Roma". "Mi dispiace che un avvocato così importante abbia detto delle cose così pesanti nei miei confronti e non capisco a che pro - ha spiegato Totti in conferenza stampa a Riscone di Brunico -. Sono contento delle risposte che gli sono arrivate da persone così importanti, Alemanno, Rosella Sensi, politici, tifosi, amici che mi hanno anticipato. Fortunatamente - è la battuta di Totti - posso dire che io sono astemio, è una fortuna". Chiusura al veleno su Irti, ma attestato di stima per Fioranelli, lagente Fifa che ha provato a comprare la Roma: occasione anche per mettere a fuoco il futuro della società. "Da quanto ho saputo, Fioranelli ha parlato solamente bene di me, lo ringrazio pubblicamente. Non so cosa voglia fare o che farà. Quello che so è che Rosella è il presidente della Roma e lo rimarrà anche nel futuro, me lo ha rassicurato prima di partire. Sono fiero di un presidente così". La Sensi, che nella lettera di risposta a Irti ha scritto di essere "onorata di avere Totti come amico", è pronta a firmare il rinnovo del capitano. "Prima di partire ho parlato con il presidente - spiega - e appena rientro dal ritiro firmerò il contratto. Adesso il mio commercialista e la Mazzoleni si incontreranno, prima dellEuropa League firmerò, rimarrò per altri 5 anni alla Roma, fino al 2014: ma se dovessi capire di non farcela sarei io stesso a gettare la spugna..", dice Totti che poi entrare nello specifico sul futuro della proprietà.   "Ho parlato con Rosella di alcuni dettagli, noi abbiamo un bellissimo rapporto, le ho detto cosa secondo me dovrebbe fare in certe situazioni perchè allesterno si ha limpressione che lei non voglia vendere la Roma. Ma da quanto ho saputo non cè nessuno che ha voglia di comprarla, non ci sono offerte reali. Perciò è inutile parlare a sproposito. Prima di partire ci ha detto che se arrivasse unofferta importante per il bene della Roma e della città venderebbe. Ma lo dirà lei, sicuramente". Sensi o non Sensi gli obiettivi del Totti calciatore sono chiari: riscattarsi. "Come lanno scorso non possiamo fare, possiamo fare solo meglio. Non so se arriveranno dei giocatori o se partirà qualcuno, lo saprò più avanti, non ho parlato con nessuno perchè avevano cose più importanti di cui occuparsi, ci sarà sicuramente una Roma da riscatto. Non parliamo oggi di Champions League e di scudetto, è troppo semplice fare programmi allinizio, passo dopo passo valuteremo e cercheremo di arrivare il più lontano possibile". Totti si dice daccordo con le parole di Spalletti che proprio ieri aveva paventato larrivo di un attaccante di peso da mettere al suo fianco. "Daccordo lo devo essere per forza - dice ridendo -. Più campioni ci sono e meglio è. Il mister vorrebbe una punta di peso, non so chi compreranno ma se Spalletti ha queste richieste sarà accontentato sicuramente. Se mi piacciono Cruz e Shevchenko? Certo, sono due nomi che hanno fatto tanto, due grandi giocatori che farebbero bene per la Roma. Magari. Ma per me il più forte resta Ronaldo.. Ed è di peso'". Ottimista sul futuro, ma Totti non dimentica lultima fallimentare stagione. "Lanno scorso ci sono stati tantissimi problemi, caratteriali, fisici, atletici. Anno negativo, cè stato un piccolo riscatto dopo Bologna e pensavamo di arrivare in Champions League. Invece... è mancato il carattere in tante partite, ma anche tanti giocatori. È stata una stagione che nessuno si sarebbe mai aspettato. Nei primi tre anni il carattere si era visto, tutti davano il 100%. Per un piccolo momento ci eravamo rialzati, poi...". Pochi dubbi su che Roma sarà questanno. "Quella di due anni fa... una squadra molto competitiva che può stare tra le grandi, che può anche lottare per lo scudetto, ma non voglio dirlo questo". Non solo Roma nella sua lunga conferenza stampa. Cè il capitolo Nazionale da affrontare. Del suo ritorno in azzurro se ne parla sempre, ancor di più adesso che lItalia di Lippi è uscita con le ossa rotte dalla Confederations Cup. "Parlerò con il mister - spiega -. Tranquillamente. Valuteremo insieme cosa fare. Se sono pronto? Sta a lui a deciderlo. Ci parlerò, è una persona che mi ha dato tanto. Come calciatore e uomo. Poi potrei dirgli anche di no. Dipende da come starò fisicamente e mentalmente durante lanno". Lippi in Nazionale, Spalletti in giallorosso, un altro tecnico importante per Totti. "Con lui ho un rapporto che va oltre a quello tra allenatore e giocatore. Lho sempre stimato e sempre voluto come tecnico. Cinque o sei mesi fa ho detto che vorrei chiudere la carriera con Spalletti allenatore. Quindi...". E dire che cè stato un periodo in cui il futuro di Spalletti sembrava lontano da Roma. "Ne ho parlato con lui, mi ha confidato che voleva cambiare, che aveva altri obiettivi, ma non mi ha mai parlato di Juve o altre squadre. Poi è rimasto ed è questa la cosa importante. Se ha la voglia giusta? Presto per giudicare. La voglia penso sia la prima cosa. È lallenatore che trascina il gruppo e il gruppo deve ascoltarne i consigli". Totti parla anche dei suoi compagni. Da Menez ("fuori è un ragazzo normale, scherza. In campo è diverso. Ha mezzi importantissimi. È uno alla Cassano") ad Aquilani ("ha una gran voglia di riscattarsi."), da De Rossi ("lui rimarrà fino alla fine") al grande ex, Antonio Cassano, al lavoro prima dei suoi compagni della Sampdoria. "È il sole..." è la battuta di Totti che poi spende parole importanti anche per Montella. "Mi dispiace che lasci, doveva stare in camera con me e mi sono trovato solo. È stato un momento commovente. Quando me lo ha detto mi è dispiaciuto, ma sono contento perchè affronta questa avventura con entusiasmo, con voglia. Allenare i bambini è una cosa bellissima". Finale personale e sul terzo figlio che Totti vuole a tutti i costi. "Arriverà presto. Continuassero a chiacchierare, più parlano più le cose vanno bene, al terzo figlio daremo sempre un nome strano così possono parlare ancora".

PUBBLICITÀ
 DIETACLUB

GRATIS il tuo profilo dieta
Torna in forma con Dietaclub!
400.000 europei ce l’hanno già fatta.

Per leggere altre notizie visita Quotidiano.net

 

Commenti 1 - 2 di 2

Ordina i commenti: Più recenti
  1. Beh certo dare solo 52 punti alla lazietta in due anni­ è riduttivo e poi è noioso tenerli ogni anno a mangiar­ polvere, non fa neanche più notizia, ma loro sono­ contenti così, con le magliettine della coppettina.

    Da Francesco V, il lun 6 lug 9:52
  2. beh anche perchè è difficile fare peggio della scorsa­ stagione considerando gli ingaggi, la squadra ed il­ resto.

    Da rrosolino, il lun 6 lug 8:51
Ordina i commenti: Più recenti

Non sei ancora un utente Yahoo! ? subito per avere un account Yahoo!