U.S. OPEN - La classe è rimasta

Eurosport - mer, 05 set 08:26:00 2007

Lo spagnolo Carlos Moya batte il lettone Ernests Gulbis 7-5 6-2 6-7(5) 6-4 e si qualifica per i quarti di finale degli US Open, dove troverà Juan Monaco o Novak Djokovic. Chela ha la meglio su Wawrinka in cinque set

TENNIS 2007 U.S. Open Carlos Moya Moyá Moyà - 0

Ottavi di finale:

Moya b. Gulbis 7-5 6-2 6-7(5) 6-4

Sono passati nove anni da quando, nel 1998, Carlos Moya conquistò il Roland Garros e arrivò in semifinale agli US Open, persa poi contro l'australiano Philippoussis. Qualche mese dopo Moya sarebbe diventato il numero uno del mondo.

A quasi un decennio di distanza da quella che al momento rimane la migliore stagione della sua carriera, il maiorchino raggiunge un altro traguardo importante, entrando tra i primo otto del tabellone di Flushin Meadows.

Reduce dalla maratona con Kohlschreiber nel turno precedente, Moya si è trovato di fronte il 19enne Ernests Gulbis, arrivato a New York con un buon curriculum a livello challenger ma con un solo turno superato nei tornei ATP dall'inizio dell'anno. Eppure il lettone dal futuro molto promettente è stato in grado di avanzare fino agli ottavi, mostrando grandi potenzialità: ottimo il servizio, molto buoni anche i colpi di rimbalzo, così aveva battuto Robredo e così aveva superato Starace all'esordio.

Moya ha fatto valere la maggiore esperienza ma anche le qualità del campione, evidenti soprattutto quando sul 4-5 nel quarto set ha strappato la battuta a Gulbis dopo che nei precedenti game in risposta in tutto il parziale aveva raccolto solo una manciata di punti. Forse la sua avventura a New York è destinata a chiudersi qui, soprattutto se il suo prossimo avversario sarà Novak Djokovic, impegnato nell'ultimo match della sessione diurna contro Juan Monaco. Ma lo spagnolo ha già fatto il suo dovere: a questo punto non è utopia pensare possa tornare tra i primi dieci del mondo. Un applauso se lo merita anche Gulbis: lo rivedremo ad alti livelli.

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Chela b. Wawrinka 4-6 6-2 7-6 1-6 6-4

Un ottavo di finale in un torneo del Grande Slam tra Juan Ignacio Chela e Stanislas Wawrinka magari non si può definire "nobile", ma entrambi i tennisti hanno qualità e sono stati bravi a sfruttare un tabellone a loro favorevole: lo svizzero, infatti, ha trovato sulla sua strada i russi Korolev e Safin e l'americano Ginepri, tutti giocatori, insomma, che si possono battere (soprattutto il Safin attuale). Lo stesso discorso vale per l'argentino, che ha sconfitto gli americani McClune, Odesnik e Ivan Ljubicic, e quest'ultimo non è mai riuscito a fare molta strada nell'ultimo Slam della stagione.

Ci si aspettava un match equilibrato e così è stato. Qualcosa in più da recriminare ce l'ha Wawrinka, che ha mancato un set point nel terzo set e non ha difeso un break di vantaggio conquistato in avvio di quinto (2-0). E' la prima volta che Chela arriva nei quarti agli US Open: è il suo il miglior risultato negli Slam, assieme al quarto raggiunto al Roland Garros nel 2004.

ADL / Eurosport