Randy de Puniet è partito male da una buona quarta posizione in griglia, perdendo cinque posizioni alla fine del primo giro, ma ha presto cominciato a lottare sul circuito Ricardo Tormo davanti a una folla di tifosi. Il ventiseienne francese era tornato alla settima posizione all'inizio del giro nove, dopo aver superato Makoto Tamada e Alex Barros in una serie di giri impressionanti in cui ha fatto registrare i suoi tempi migliori.
De Puniet si è allora avvicinato a Loris Capirossi e lo ha superato, ma l'italiano lo ha ripassato al giro 12. De Puniet ha mantenuto la sua posizione fino a quando problemi di gomme gli hanno reso difficile mantenere la velocità in curva, per cui ha fatto passare Chris Vermeulen e poi Barros.
Era la sua ultima gara con la Kawasaki e dopo un week end pieno di promesse, non sperava certo di chiudere così. Il pilota francese chiude la stagione con 108 punti (molti più dei 37 segnati nel 2006, sua stagione d'esordio in MotoGP), un podio a Motegi e una squadra molto orgogliosa.
Gara più difficile per il compagno di squadra Anthony West, partito dalla sedicesima posizione della griglia. Sul circuito spagnolo l'australiano ha avuto problemi per tutto il week end, è risalito in quattordicesima posizione nelle prime battute della gara ma non è riuscito a stare con il gruppo.
L'australiano ventiseienne, che corre in MotoGP da soli cinque mesi, ora ha davanti la sfida dei test invernali ed è ottimista come la sua squadra. Sarà in grado di sfruttare meglio la sua Ninja ZX-RR 800cc e tornare in pista per la prossima stagione da pilota forte e competitivo della classe regina.
Oggi a Valencia la Kawasaki era in cima alle tabelle in un'area importante: de Puniet e West hanno fatto registrare le due prime velocità di punta in gara rispettivamente con 298.8 kmh e 297.8 kmh. Segnale che la Kawasaki e la Ninja la prossima stagione saranno più forti e competitivi.
Randy de Puniet: Position 9th
"Sono deluso perché ho potato per una mescola dura al posteriore pensando che dopo dieci o quindici giri avrebbe funzionato bene, ma è success oil contrario. Scivolava un sacco a sinistra e il posteriore si bloccava ad ogni curva. Non avevo abbastanza grip quando aprivo il gas. E' un vero peccato perché non avevo mai provato nulla di simile nelle prove. E' stata una gara difficile ma ho spinto al Massimo per riuscire a chiudere il meglio possibile."
Anthony West: Position 16th
"La gara è stata terribile e molto lunga. La cosa buona è che ho capito il problema che ho avuto per tutto il week end e che stavo inseguendo soluzioni sbagliate. Pensavo si trattasse di grip posteriore ma in realtà mi mancava solo un po' di sicurezza a spingere l'anteriore. Ora capisco che avrei dovuto lavorare su quello nel week end. Trenta giri mi hanno insegnato molto! Sono contento che inizino I test invernali e questo risultato mi rende anche più determinato a fare tutto il possible la prossima stagione. Nei prossimi mesi mi allenerò e proverò a far andare la moto in modo da essere più veloce e regolare su ogni pista."
Michael Bartholemy: Kawasaki Competition Manager
"Credo che entrambi i piloti abbiamo dato il meglio in questa gara, considerate le circostanze. Rnady è partito male ma ha fatto tempi sul giro eccellenti, in competizione con piloti davanti a lui. Per Anthony non è stato un buon week end e dobbiamo lavorare con lui per rafforzare i suoi problemi. Ora ci sono due giorni di test qui in Spagna per cui nel 2008 tornerà a gareggiare su questo circuito più forte. E' stato strardinario per la Kawasaki in MotoGP e abbiamo fatto molti passi avanti. Voglio ringraziare tutte le persone che lo hanno reso possibile. Inoltre vorrei dire che con Randy sono stati due anni fantastici e gli auguriamo il meglio per il futuro."



