Eurosport - lun, 05 nov 18:40:00 2007
Il portoghese dell'Inter, uscito in barella dopo uno scontro con Nedved nella partita di domenica con la Juve, ha riportato la frattura composta del perone della gamba destra. Martedì l'intervento per ridurre la frattura: si teme un lungo stop
Altra tegola per Mancini e per l'Inter. Dopo l'infortunio di Stankovic, che dovrà stare ai box almeno per altre 2 settimane, e di Vieira, che nella migliore delle ipotesi dovrebbe tornare a disposizione a fine dicembre, il tecnico nerazzurro perde un altro pezzo a centrocampo.
Il campione portoghese, uscito in barella dopo uno scontro con Nedved nel match tra i nerazzurri e i bianconeri di domenica, ha riportato la frattura composta del perone della gamba destra. La diagnosi è stata comunicata dalla società nerazzurra al termine degli accertamenti clinici ai quali il giocatore è stato sottoposto: "Nella giornata di martedì - precisa la società nerazzurra - Figo sarà già sottoposto ad un intervento chirurgico finalizzato alla stabilizzazione della frattura stessa".
Doccia fredda, anzi gelata, per Mancini che rischia di perdere l'ex Pallone d'Oro per molto tempo e dovrà inventarsi nuove soluzioni per il centrocampo in vista dei numerosi impegni a cui i campioni d'Italia saranno chiamati da qui fino alla fine dell'anno.
A consolare, non si sa quanto però, il portoghese, le scuse di Pavel Nedved, che si è detto veramente dispiaciuto: "Non era mia intenzione fare male a Figo, mi sono già chiarito con lui ieri sera e spero si si riprenda al più presto. Si è trattato di un incidente di gioco assolutamente casuale, in cui ho cercato di intervenire sulla palla. Mi dispiace molto".
Duro, invece, il commento di Massimo Moratti: "Mi spiace moltissimo, sono cose che tra campioni non succedono mai, quindi vuol dire che uno dei due non lo è..."
Visti i tanti problemi a centrocampo, e il probabile lungo stop del portoghese, sembra molto probabile che l'Inter intervenga sul mercato già a gennaio per non commettere l'errore dello scorso anno quando, nel momento più delicato della stagione, si presentò nella doppia sfida di Champions col Valencia in assoluta emergenza.
Alessandro Brunetti / Eurosport