Premier League - Cinquant'anni dopo: un ricordo da eroi

Eurosport - gio, 07 feb 00:15:00 2008

Il Manchester United ricorda commosso il disastro aereo di Monaco di Baviera che cancellò i fantastici "Busby Babes" degli anni '50. Stasera a Wembley in occasione di Inghilterra-Svizzera verrà effettuato un minuto di silenzio in memoria di quei calciatori tristemente scomparsi

FOOTBALL Munich clock at Old Trafford - 0

Il 4 maggio 1949 l'Italia si fermò e pianse una squadra che regalava sogni e speranze. Morirono miti, nacque la leggenda del Grande Torino. Il 6 febbraio 1958, nove anni dopo le lacrime di Superga, un altro aereo maledetto strappò al mondo un pezzo di cuore. Di ritorno da Belgrado, dove si giocò una partita di Coppa Campioni con la Stella Rossa, l'aereo che trasportava i giocatori del Manchester United di Matt Busby si schiantò sulla pista ricoperta di neve di Monaco di Baviera.

Otto giocatori dei Red Devils persero la vita, con loro due assistenti dell'allenatore, il segretario del club, otto giornalisti, due membri dell'equipaggio e due passeggeri. Si salvarono sedici persone tra le quali lo stesso Busby, gravemente ferito, e Bobby Charlton.

"Quella squadra era così forte che il dolore fu ancora più grande - ricorda lo stesso Sir Bobby Charlton - quell'incidente distrusse tutto compreso il morale di chi sopravvisse. Fu una cosa incredibile, una sofferenza per tutti".

A cinquant'anni dalla tragedia la commemorazione del Manchester United all'Old Trafford (dove un orologio è sempre fermo al 6 febbraio '58, nella foto). Quella del calcio inglese a Wembley: il minuto di silenzio che precederà la prima amichevole da ct dell'Inghilterra di Fabio Capello è dedicato proprio ai Busby Babes ma non solo. In quei 60 secondi ripenseremo anche a quel magnifico Torino, a Gigi Meroni, Roberto Scirea e Renato Curi o a tutti coloro che hanno contribuito a fare grande questo fantastico sport e che in un modo o nell'altro hanno lasciato un vuoto impossibile da colmare.

Andrea Consonni / Eurosport