Una sfida dal sapore europeo

Eurosport - mer, 06 feb 13:58:00 2008

Questa sera l'Italia di Donadoni affronta a Zurigo il Portogallo di Cristiano Ronaldo in un test in vista degli Europei in programma il prossimo giugno. Azzurri che, per l'occasione, sfoggeranno la nuova divisa

FOOTBALL Italy Donadoni - 0

Italia-Portogallo: una sfida dal sapore europeo in previsione della competizione continentale che si disputerà in Svizzera e Austria questa estate. Le due selezioni di Donadoni e Scolari testeranno il campo del Letzigrund Stadion dove proprio gli azzurri giocheranno la seconda e la terza gara degli Europei contro Romania e Francia.

Scolari si affiderà ovviamente a Cristiano Ronaldo che proprio ieri ha compiuto 23 anni e vorrebbe regalarsi una vittoria sull'Italia, cosa che non avviene da 31 anni, dal 2-1 lusitano del 22 dicembre 1976. A supportare il talento del Manchester United, Deco e il neointerista Maniche. Formazione sperimentale invece per Roberto Donadoni che dovrebbe affidarsi ad un 4-2-3-1 ricco di fantasia. La certezza è ovviamente Luca Toni al centro dell'attacco. Ancora da decidere invece i tre fantasisti che gli daranno manforte. L'intoccabile pare essere Antonio Di Natale, fedelissimo del c.t. di Cisano Bergamasco, mentre restano aperti i ballottaggi per gli altri due posti tra Perrotta e Aquilani e tra Palladino e Quagliarella. In mediana coppia milanista con Pirlo e Ambrosini, mentre in difesa non dovrebbero esserci sorprese con Oddo, Cannavaro, Barzagli e Zambrotta e a difendere la porta ovviamente Amelia, promosso titolare per l'indisponibilità di Buffon.

Il match contro il Portogallo sarà anche l'occasione per il debutto della nuova maglia azzurra, quella che la Nazionale sfoggerà anche al Campionato Europeo.

La divisa azzurra è stata presentata alla Pury & Luxembourg Gallery, nel centro di Zurigo, in occasione di una speciale cerimonia in vista degli Europei. Tra i partecipanti alla presentazione, oltre al c.t. Donadoni e ai giocatori anche il presidente FIGC Giancarlo Abete che ha approfittato dell'occasione per parlare del prolungamento del contratto del tecnico bergamasco. L'intenzione di andare avanti con il ct del dopo-Lippi anche oltre l'Europeo del 2008 é già stata dichiarata: resta però da definire, più che il contenuto economico e la durata del nuovo accordo (che sarà biennale), se e come legare la permanenza di Donadoni sulla panchina sulla base dei risultati dell'Europeo. "La volontà c'é, la fiducia di raggiungere un'intesa anche - ha precisato Abete - vediamo se ci sarà bisogno di un accordo scritto o se basterà una stretta di mano tra persone che sono abituate a rispettare gli impegni". La Federcalcio ha sicuramente un'idea precisa, ma se ci sarà o meno una clausola che legherà il prolungamento ai risultati è ancora da valutare. Ovviamente il ct non può essere soddisfatto di un simile trattamento e resta alla finestra in attesa della proposta della Figc.

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