Eurosport - gio, 06 mar 22:22:00 2008
La dirigenza juventina è intenzionata a puntare su Claudio Ranieri anche nella prossima stagione, allontanando le voci di un possibile esonero in caso di mancata qualificazione in Champions League
Superconfermato. Claudio Ranieri l'anno prossimo resterà sulla panchina della Juventus anche in caso di mancata qualificazione alla Champions League: lo hanno annunciato il presidente e l'amministratore delegato bianconero, Giovanni Cobolli Gigli e Jean Claude Blanc, escludendo anche l'ipotesi di un ritorno di Marcello Lippi. Una dichiarazione, quella dell'ad bianconero a Milano, che non ha sorpreso, perché è evidente che si tratta di una mossa tattica per dare una scossa positiva all'ambiente in un momento difficile. A colpire, semmai, è che il dirigente juventino sia andato più in là del termine dell'anno sportivo, garantendo la presenza dell'allenatore anche in caso di fallimento dell' obiettivo stagionale, il quarto posto che vale i preliminari di Champions League.
"Sì, abbiamo un progetto a medio-lungo termine con Ranieri e il suo staff e si va avanti così. Non c'é nessun dossier Lippi, abbiamo fiducia in Ranieri" - ha risposto Blanc ai giornalisti. Giovanni Cobolli Gigli, in aggiunta, ha spiegato: "Non si può fare un progetto senza coerenza e consistenza, ma comunque sono convinto che arriveremo tra le prime quattro". Sembra dunque aprirsi, almeno in una parte della dirigenza bianconera, una piccola breccia di pessimismo, o quanto meno pare affiorare il possibilismo: la Juventus rischia davvero di fallire la massima competizione europea, dopo essere stata ad un passo, un mese fa, addirittura dalla Champions senza preliminari.
Claudio Ranieri, intanto, incassa e porta a casa un attestato di stima che farà senz'altro bene a lui e alla squadra. L'ambiente bianconero, in questi giorni, sembra ricompattato con una specie di patto d'acciaio reciproco, tutti uniti alla meta e basta con le sciocchezze come quella di domenica scorsa. Ranieri recupera in pieno Iaquinta e riavrà Chiellini, in attesa di riavere anche Nedved (ma il campo di Genova non sarebbe stato l'ideale per lui, come rientro, dopo i fatti dello scorso campionato). Il tecnico oggi ha schierato due "miste" a undici, senza scoprire le carte.
Non è il momento per rivoluzioni tattiche e quindi verrà confermato anche il Molinaro disastroso di domenica e Palladino, anche se in ballottaggio con Salihamidzic, come vice-Nedved. Camoranesi a destra dovrebbe garantire i rifornimenti per Trezeguet, che non segna dalla prima di ritorno, a Livorno, cioè da sei partite.