Rally-Live.com rally_live

Travaglia 4° Ad Istanbul

Dom 06 Apr, 06:00 PM


A Renato Travaglia il podio sfugge proprio nell'ultima prova speciale al Rally di Istanbul, gara di apertura del Campionato Europeo Rally e dell'Intercontinental Rally Challenge. Il pilota di Cavedine, come nella prima giornata di sabato fora un pneumatico, perdendo secondi preziosi e soprattutto quel terzo posto che per Renato avrebbe avuto un significato particolare.

"Peccato" – commenta Travaglia - "per una quarta piazza che però non dimostra i veri valori emersi in gara. Sicuramente per Abarth non cambia nulla visto che in terza posizione ha concluso il finlandese Anton Alen, con una Grande Punto ufficiale, ma per me il podio valeva tanto. Però le competizioni includono anche fattori esterni e accettiamo il quarto posto, che rimane comunque un buon risultato in una competizione difficile e massacrante".

Il Rally di Instanbul è stato vinto da Luca Rossetti alla guida di una Peugeot 207 S2000 che ha impiegato il tempo complessivo di 1h24m48.3 secondi, davanti al compagno di scuderia Nicola Vouilloz (vincitore dell'edizione 2007 del rally), che ha accusato un ritardo di 22”9, quindi terzo Anton Alen a 1 minuto e 27 secondi, seguito da Renato Travaglia con il navigatore Lorenzo Granai, staccati di 2 minuti e 9 secondi.

Al termine delle 9 prove speciali di sabato Renato aveva chiuso al quarto posto, con 30 secondi persi per la foratura, nella giornata conclusiva invece il tempo gettato al vento per la seconda sfortunata foratura è stato addirittura di un minuto. Peccato perché il responso finale sarebbe sicuramente risultato diverso: sicuro il terzo posto, probabile il secondo.

Determinato e concentrato come sempre Travaglia nella seconda giornata di gare, che prevedeva sei prove speciali, è partito subito bene e già alla seconda PS, grazie alla quarta migliore prestazione, era riuscito a scavalcare in classifica lo spagnolo Dani Sola, sesto poi a fine gara. Buone anche le prove speciali numero tre, quattro e cinque, nelle quali il driver trentino ha dimostrato una guida pulita e performance costanti.

"Purtroppo" – precisa Renato - "nell'ultima PS ho preso un sasso appuntito che usciva da un tratto fangoso e così sono svaniti i sogni di podio".

Il Rally di Istanbul si sviluppa in gran parte su sterrato, un terreno che Renato nonostante non avesse avuto opportunità di allenarsi sufficientemente, ha comunque dimostrato di saper gestire. Chiusa la parentesi turca ora è tempo di programmare subito il prossimo appuntamento.

"Il quarto posto" – conclude Travaglia – "rimane comunque un risultato positivo anche perché mi sono preso la soddisfazione di precedere un'Abarth ufficiale. Nei prossimi giorni mi metterò subito al lavoro e in particolar modo ho in programma un test, in vista del 32° Rally Mille Miglia, in programma a Montichiari che avrà validità sia per il tricolore che per l'europeo".