Serie A - Kharja-Floro Flores, gol dalla panchina

Eurosport - dom, 06 apr 18:12:00 2008

Siena-Udinese termina 1-1 in virtù delle reti dei due nuovi entrati. Per i friulani è un mezzo passo falso; i senesi ormai intravedono la salvezza

FOOTBALL 2007-2008 Serie A Siena-Udinese Maccarone Ferronetti - 0

La partita del Franchi è divertente e ben giocata da entrambe le formazioni. Dopo una prima fase di studio, che produce il solo tiro di Riganò (in campo dall'inizio preferito a Forestieri) ben controllato da Handanovic, è l'Udinese a controllare le sorti del match.

Al 21' una splendida intuizione di Di Natale manda Dossena in profondità. Il tiro a incrociare del laterale di centrocampo di Marino prende in controtempo Manninger ma è respinto dal palo.

L'estremo difensore del Siena è poi perfetto su Di Natale, lanciato a rete da Inler, e sei minuti più tardi si ripete sul colpo di testa di Dossena da distanza ravvicinata.

Dagli spogliatoi esce un Siena diverso da quello contratto visto nel primo tempo. Sul colpo di testa di Riganò, Handanovic è super e su quello successivo di Loria fortunato nel vedere la sfera passare vicinissima al palo alla sua destra.

Beretta richiama Riganò e Locatelli per Forestieri e Kharja e proprio l'ex romanista, a tre minuti dal suo ingresso in campo, spezza l'equilibrio del match trovando un sinistro dalla distanza di incredibile precisione.

Anche Marino prova a dare la scossa ai suoi inserendo Floro Flores in luogo di Ferronetti e, come in precedenza per il collega avversario, è fortunato. A realizzare il gol che fissa il risultato sull'1-1 finale è proprio l'attaccante campano, entrato da pochissimo, che sfrutta il bel lavoro prodotto dalla premiata ditta Di Natale-Quagliarella.

L'ultima emozione è il colpo di testa di Di Natale da distanza ravvicinata sul quale Manninger compie il terzo miracolo della sua partita. Per l'Udinese sono due punti persi (la Champions League, nonostante non sia l'obiettivo dei friulani, si allontana); per il Siena, che ormai vede vicinissima la salvezza, è di sicuro un punto guadagnato.

Andrea Tabacco / Eurosport