Serie A - La Samp non vuole fermarsi

Eurosport - dom, 06 apr 17:57:00 2008

Contro il Livorno i blucerchiati soffrono molto ma si dimostrano più continui; e passano con le invenzioni di Cassano (al rientro) e Maggio

Sampdoria-Livorno - 0

La Sampdoria batte non senza difficoltà il Livorno, tiene il ritmo della Fiorentina e del Milan e soprattutto supera l'Udinese assestandosi in una sesta posizione comodissima per la volata Uefa e buon punto di spinta anche per sognare una posizione in Champions League.

Con Cassano in campo fin dal primo minuto, e Bellucci già in panchina appena tredici giorni dopo un intervento al ginocchio, la Samp fa comunque moltissima fatica ad avere ragione di un Livorno a volte un po' confusionario, ma in buone condizioni fisiche, e soprattutto molto aggressivo con un Tavano costantemente pericoloso in avanti. Cassano, attesissimo, si fa notare subito: un assist, un gran tiro che impegna Amelia, ma non è la miglior Sampdoria in avanti. O forse è il Livorno, ben organizzato nella propria tre quarti, a lasciare pochissimo spazio alle incursioni di Delvecchio e Sammarco. I primi 45' sono abbastanza noiosi, con pochissime occasioni e un gioco abbastanza povero. Le uniche emozioni sono un contropiede di Tavano fermato per un fuorigioco molto dubbio e una conclusione di Balleri che finisce sul fondo.

Meglio la ripresa: il Livorno allenta un po' le maglie della difesa, ma è soprattutto l'ingresso di Bellucci a dare maggiore vivacità all'attacco blucerchiato. La partita finalmente si vivacizza: Cassano comincia a trovare più varchi, la Samp sfiora immediatamente il vantaggio con Franceschini e il Livorno subito dopo segna, con Tavano, ma la rete viene annullata per un fallo dell'attaccante su Gastaldello.

La Samp si scuote di dosso qualsiasi paura e finalmente gioca da squadra superiore; il Livorno, schiacciato nella sua tre quarti rischia grosso su un delizioso pallonetto di Cassano salvato a porta vuota da Balleri, e cade su un pasticcio di Balleri (che si infortunerà al ginocchio in questa occasione) e Pulzetti che non chiudono Pieri. Il cross dalla sinistra viene respinto da Amelia sui piedi di Maggio che insacca il vantaggio.

Per il Livorno è un bruttissimo colpo: Diamanti prova a reagire con un paio di accelerazioni ma la Samp, senza rischiare quasi nulla chiude il conto. Lancio di Pieri per Bellocci che aggancia e appoggia a Bonazzoli che da due passi insacca.

Potrebbe dilagare la Samp, e sarebbe una punizione ingiusta per il Livorno che si conferma squadra combattiva, ma anche un po' troppo inconsistente in avanti. Contro il Cagliari, domenica, una partita che ha il sapore di uno spareggio. Per la Samp la quota Champions sembra essersi alzata notevolmente con i successi di Fiorentina e Milan, ma una squadra che è reduce da sei risultati utili consecutive (cinque vittorie e un pareggio) e che è in queste condizioni fisiche e mentali può anche permettersi di sognare in grande. O no?

Stefano Benzi / Eurosport