Eurosport - mar, 06 mag 12:10:00 2008
Sono già stati venduti due terzi dei 7 milioni di tagliandi destinati al pubblico, per i prossimi Giochi Olimpici di Pechino. Ma in Cina i problemi legati alla distribuzione rimangono
La piattaforma commerciale, testata e ritoccata più volte in questi mesi, presenta ancora notevoli rallentamenti, specialmente per ciò che riguarda la sezione relativa ai pagamenti. Dalle pagine web rimbalzano con insistenza sempre maggiore i commenti di chi non riesce a mettersi in tasca un biglietto per le Olimpiadi.
"Ci siamo preparati con molta attenzione per questo periodo, e abbiamo provato molte volte la rete. In particolare, ci siamo concentrati sui pagamenti con carta di credito, e più in generale sulle modalità di acquisto dei tagliandi. E tutto il lavoro è stato fatto con estrema cura, perché nell'ultimo anno abbiamo imparato moltissimo".
Nonostante le rassicurazioni di Xu Zheng, responsabile della vendita dei biglietti (distribuiti dentro e fuori dal Paese dalla Bank of China), i problemi rimangono. Ma l'organizzazione dei Giochi Olimpici conta di esaurire i tagliandi entro l'8 agosto, data di inaugurazione dell'evento sportivo più importante dell'anno.
Intanto, il viaggio della torcia olimpica verso Pechino prosegue senza imprevisti. Nella regione dello Hainan, due ali di folla in festa hanno fatto da corollario al passaggio della fiaccola, che si è lasciata alle spalle i disordini e le manifestazioni pro-Tibet delle scorse settimane. Nei prossimi tre mesi, il viaggio travagliato della torcia proseguirà in Cina, e gli unici pericoli per la sicurezza sono legati al prossimo passaggio in Tibet. Intanto, nel presente c'è solo la festa che ha preso vita ad Haikou, dove in una staffetta di 30 chilometri si sono avvicendati alcune celebrità locali.
Dall'Hainan, la fiaccola si sposterà nella provincia di Guangdong, uno dei tanti "motori" della crescita economica cinese. E fortunatamente, anche qui sono previsti soltanto festeggiamenti.
Luca Bordoni / Eurosport