Il dramma di Paul Gascoigne si arricchisce di nuovi particolari: prima di tentare il suicidio ha chiesto l`elemosina . `Gazza`, ricoverato nuovamente in un`unita` psichiatrica di un ospedale londinese dopo aver tentato il suicidio in un lussuoso albergo della capitale inglese, avrebbe chiesto denaro per strada prima del week-end di delirio. Testimone, secondo quanto riporta il `Sun`, e` stato Gianni Paladini, il presidente del Queens Park Rangers di Briatore ed Ecclestone, che ha visto Gascoigne mentre fermava i passanti. L`ex giocatore, che in passato ha gia` avuto problemi con alcol e droga, chiedeva soldi per comprarsi le sigarette dopo che la sua carta di credito era
stata rifiutata in un negozio.
`Gianni ha riconosciuto Paul e ha visto che era conciato male -ha spiegato un portavoce di Paladini-. Era ubriaco, puzzava di alcol ed era irritato. Gli ha dato dei soldi dicendogli di mangiare qualcosa e di darsi una ripulita. Poi lo ha messo su un taxi`. Il taxi ha portato Gascoigne al Millennium Hotel, dove poco piu` tardi avrebbe tentato il sucidio. Ma la situazione di `Gazza` e` drammatica da tempo, a confermarlo e` stato un concessionario Ferrari che ha raccontato come l`ex giocatore si fosse recato, sabato scorso, nel suo salone per acquistare un`auto da 180 mila euro. L`acquisto, pero`, si e` rivelato una farsa visto le condizioni psicofisiche di Paul che ad un certo punto ha pure perso i pantaloni.
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