Eurosport - ven, 06 giu 21:12:00 2008
Federica Pellegrini e Federico Colbertaldo protagonisti assoluti del 46esimo Torneo Sette Colli
I grandi protagonisti della prima giornata del 46esimo Torneo Sette Colli, nella piscina del Foro Italico sono stati Federico Colebertaldo e Federica Pellegrini. Il primo ha strappato il pass per le prossime Olimpiadi di Pechino, nei 400 stile libero; la seconda, sulla stessa distanza, ha fermato il cronometro sul 4'02"73, che fa ben sperare in vista dei giochi.
Ottime presatazioni anche degli australiani Leisel Jones, nei 100 rana, ed Eamon Sullivan che, nei 50 stile libero, ha primeggiato nonostante l'agguerrita concorrenza formata da Nystrand, Bernard e Magnini.
"Sono andato oltre ogni più rosea aspettativa, ho migliorato il mio personale di 3" e adesso, dopo quattro anni di lavoro, posso finalmente dire di aver centrato l'obiettivo della partecipazione all'Olimpiade" - il commento di un euforico Federico Colbertaldo al termine della finale dei 400 stile libero, vinta davanti al primatista europeo e compagno in azzurro, Massimiliano Rosolino, con il tempo di 3'45"20 (quinta prestazione europea all-time, con la quale avrebbe vinto la medaglia di bronzo agli Europei di Eindhoven), di gran lunga al di sotto del tempo limite per le Olimpiadi richiesto dalla Fin (3'47"95).
"Io ci speravo e alla fine è arrivato il risultato che cercavo - ha continuato Colbertaldo - Credo di poter ancora migliorare su questa che non é la mia distanza preferita. Comunque sono felicissimo, quelle di Pechino saranno le mie prime Olimpiadi e partirò con l'obiettivo di arrivare almeno in finale".
Un'altra grande prestazione l'ha fornita la primatista mondiale dei 400 stile libero donne, Federica Pellegrini, che ha condotto tutta la finale con autorità, per poi chiudere con il tempo di 4'02"93 davanti alla polacca Jedrzejczak e all'inglese Adlington. "Non mi aspettavo questo tempo già adesso - ha ammesso la Pellegrini - ho lavorato fino a ieri, coprendo dai 16 ai 18 km al giorno. Mi sento competitiva e continuerò a lavorare per Pechino con grande impegno e umiltà". La bella nuotatrice ha però lanciato anche una stoccata al costume dell'Arena, provato nelle batterie del mattino: "Non andava bene, si riempiva d'acqua. Per i Giochi sono d'accordo con Magnini, s'indosserà il body migliore, quello che fornirà maggiori garanzie".
Nella finale dei 50 stile libero proprio Filippo Magnini si é confrontato con le stelle internazionali: il primatista mondiale, l'australiano Eamon Sullivan; il primatista mondiale dei 100, e campione europeo dei 50 stile libero, il francese Alain Bernard; lo svedese Stefan Nystrand. Ha vinto Sullivan, in 21'85, davanti a Nystrand e Bernard. Quarto posto, e primato personale, per Magnini (con 22'51). "Sono abbastanza soddisfatto di come ho nuotato e della reazione del nuovo costume - ha dichiarato - ma cercherò la conferma alle sensazioni provate oggi nei 100 stile libero di domenica. Questi 50 mi sono serviti per prendere confidenza con la velocità e poi gareggiare contro questi grandi nomi offre sempre stimoli in più".
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