Eurosport - dom, 06 giu 16:34:00 2010
Il leader della generale dà spettacolo in Sardegna. Dopo un primo giorno di prudenza la Skoda si impone e riprende la vetta della classifica. Andreucci secondo. Meeke si cappotta alla decima speciale (il britannico esce illeso dalla vettura)...
Vince Hanninen e Andreucci si consola con un gran secondo posto. Ma per l'italiano, al termine di un rally condotto con grinta e aggressività, c'è poco spazio per recriminare. Hanninen e la sua Skoda hanno dimostrato una superiorità sostanziale e una maggiore costanza nel corso di questi due giorni. C'è da considerare che la foratura di sabato e qualche errore nelle prime due speciali di oggi (forse anche scelta delle gomme) possono avere influito. Ma Hanninen, leader della classifica generale, ha sempre dimostrato di avere qualcosa in più.
D'altronde Juho Hanninen è stato anche bravo nel non rischiare mai troppo, sia nel problematico primo giorno di speciali selettive sia nella giornata conclusiva. Senza rischiare, si è mantenuto a livello per poi sferrare un attacco da campione. Da leader, giusto, della generale. Le Skoda riprendono il potere in Sardegna e lo fanno nel migliore dei modi, o forse nel più spietato dei modi. Hanninen e Kopecky dettano legge. Meeke sembra poter insediare la leadership ma alla decima speciale vola fuori strada cappottandosi. Momenti di ansia e poi il britannico è fortunatamente uscito illeso, insieme al copilota Paul Nagle dalla sua 207 S2000 “parcheggiata” tra gli alberi. A guardare la classifica sembra non esserci più storia...
Da sottolineare anche l'estrema selezione nelle speciali: fuori Wilks, protagonista di un brutto incidente; fuori anche Cetinkaya, Mikkelsen e incredibilmente, protagonista di una spettacolare ma incruenta uscita di pista il campione in carica Meeke. Una strage di protagonisti dalla quale tuttavia riemerge l'astro di Mikkelsen che, ripescata la sua Ford Fiesta S2000 in fondo a un dirupo e sistemata alla bell'e meglio la carrozzeria, l'ha fatta volare fuori classifica nel corso delle speciali di oggi dimostrando di essere veloce e competitivo. Ma ecco in sintesi l'andamento delle prove odierne...
PS 8 – Coiluna 1 – 25,97 Km. Parte subito all’attacco Kris Meeke che con la sua Peugeot rifila due secondi netti al leader di generale Hanninen (Skoda) e ben 11 all’altra Skoda di Kopecky. Sbaglia assetto il migliore del primo giorno di speciali Paolo Andreucci che perde in un sol botto oltre venti secondi lasciando primo posto di generale e le speranze di vittoria. Mikkelsen torna in pista (fuori classifica) con la sua Ford e dimostra a tutti di essere un pilota da tenere in grande considerazione e che forse Ogier quando parlava di lui come uno dei favoriti in Sardegna non sbagliava. Quarto tempo per il giovanissimo norvegese. Dopo la speciale 8 Meeke balza in testa seguito da Hanninen a 5” e Andreucci a 14”.
PS 9 – Terranova 1 – 13,18 Km. Comincia ufficialmente lo show delle due Skoda di Kopecky, che termina la prova con il miglior tempo, e di Hanninen che conclude a otto decimi. Andreucci sembra riprendere feeling con la sua Peugeot e conclude alle spalle di Mikkelsen con un ritardo di 9” dal duo Skoda.
PS 10 – Coiluna 2 – 25,97 Km. Ormai la gara è tra le due Skoda. Le Peugeot soffrono e la Ford di Mikkelsen continua a far marcare tempi ottimi e da leader. Hanninen vince l’ultima speciale della mattina rifilando 5” a Kopecky e oltre 20” ad Andreucci. Vola fuori strada e pericolosamente Kris Meeke con l’unica Peugeot in grado di stare al ritmo delle due Skoda. Nessun problema per i due piloti UK che escono illesi dalla vettura cappottata tra gli alberi. La strada per Hanninen sembra ormai spianata.
PS 11 – Monte Olia 2 – 14,12 Km. Andreucci corre in modo più aggressivo e tenta il tutto per tutto per recuperare un gap che ormai è di quasi 40"; ma anche la frazione del Monte Olia, uno sterrato nervoso ed estremamente selettivo con rapidi cambi di direzione e di pendio, vede Hanninen già in ritmo di mantenimento. Il finlandese lascia sfogare Andreucci che guadagna qualcosa, 0.7 su Kopecky, secondo, e 2.3 su Hanninen. Evidentemente non è abbastanza.
PS 12 – Terranova 2 – 13,18 Km. - Anche sulla terra di Terranova Hanninen si trova assolutamente a suo agio e pur senza prendersi troppi rischi, zittisce la reazione di Andreucci e si limita a riaffermare una superiorità asosluta di guida e di mezzo. Il finlandese si limita a incassare la propria guida attenta del Day2 e gli errori degli avversari, in particolare proprio di Andreucci e di Meeke, nelle prime prove del Day3. Ancora poche curve ed è finita...
PS 13 – Monte Olia 2 – 14,12 Km. - Hanninen deve limitarsi a non commettere errori che, visto quello che è accaduto a piloti esperti e quotati come Wilks, Meeke e Andreucci è sempre dietro l'angolo. Ma errori il finlanese non ne commette neanche uno e, nel dubbio, solleva il piede dal gas evitando inutili esagerazioni. Il duello più bello è quello tra Andreucci e Kopecky che, lontani dalla lotta per la leadership, se le suonano di santa ragione sulle ultime curve. Se è il ceko a partire con maggiore convinzione, chiudendo i primi riscontri cronometrici con un po' di vantaggio e difendendo i suoi cinque secondi sull'italiano, Andreucci compie il suo capolavoro negli ultimi chilometri. E proprio come sabato aveva trovato la leadership alla penultima prova speciale, porta a casa un lussuoso e meritato secondo posto al termine di un rally selettivo e difficilissimo che conferma il duello (quasi) alla pari tra Skoda e Peugeot che vede tuttavia la casa boema nettamente rilanciata dalla terra di Sardegna.
Commenti 1 - 2 di 2
Sono d'accordo con fabio, tra l'altro ho seguito la gara sia sulle prove speciali a al parco assistenza e posso garantire che Andreucci ha fatto vedere di che stoffa è fatto. Rimane il rammarico di un 2° posto (che poi non è niente male) e il fatto che i network nazionali, come sempre, dedicano ai rally pochissimo spazio e pochissimo approfondimento. Eppure ci sono tantissimi appassionati
Don Andrea, non sono d'accordo con te sul discorso Andreucci.
A me non è parso proprio che Hanninen (per quanto forte sia) avesse qulacosa in più del nostro pilota. A mio avviso la gara di Andreucci/Andreussi è stata falsata da un errore di regolazioni commesso all'inizio del secondo giorno e che ha di fatto compromesso il loro rally, che sino a quel momento conducevano con merito. Lo testimonia anche il fatto che dopo l'assistenza di metà giornata, abbiano corretto il tiro e siano tornati ai livelli della prima giornata.
E c'è, come hai inoltre ricordato tu, da considerare che nella prima prova sono stati vittime di una foratura!
Insomma.. a me pare che a livello di "guida", il nostro Paoletto non abbia avuto davvero niente in meno rispetto ad Hanninen. Mi sarebbe invece piaciuto di più che queste cose venissero evidenziate, perchè spesso i piloti italiani dimostrano di poter competere con i migliori della serie, ma purtroppo non ricevono i giusti meriti, talvolta dai media, talvolta dalla case (vedi ad esempio un certo Gigi che è a piedi....).
Saluti, e viva i Rally!
Fabio Sitzia
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