Eurosport - lun, 06 ago 18:35:00 2007
Il portiere del Manchester United è stato il protagonista assoluto della vittoria contro il Chelsea nella Community Shield: Van Der Sar ha parato tre rigori consecutivi su Pizarro, Lampard e Wright-Phillips, consegnando di fatto il trofeo ai Red Devils
Imprevedibile Edwin Van Der Sar: pochi giorni dopo aver annunciato il possibile ritiro a fine stagione, il portiere olandese para tre rigori di fila al Chelsea regalando al Manchester United il primo trofeo stagionale. Una triplice prodezza, quella dell'olandese, che riscatta almeno in parte le amarezze accumulate in altre occasioni, quando (come nel caso della semifinale europea 2000 contro l'Italia di Dino Zoff) Van Der Sar non era riuscito ad aiutare la sua squadra.
A quasi 37 anni, alla terza stagione all'Old Trafford, l'ex portiere della Juventus rivela di sentirsi più sicuro contro gli avversari dagli undici metri. "Non mi era mai capitato di parare tre rigori consecutivi - racconta il numero uno olandese - Negli ultimi quattro o cinque anni credo di essere migliorato in questo aspetto, ho dimostrato che nonostante l'età si può sempre imparare qualcosa di nuovo".
Una massiccia iniezione di fiducia per Van Der Sar, che durante il pre-campionato aveva espresso più di un dubbio sul suo futuro. Svincolato nel giugno 2008, il portiere dello United aveva dichiarato che avrebbe deciso a breve se continuare a giocare. "Lo scorso anno non ho avuto lo stesso rendimento per tutta la stagione: ho cominciato bene terminando in calando. Non so spiegarmelo. Sono ad un punto della mia carriera che vado avanti passo per passo. Quando non ci sono più le necessarie motivazioni puoi scendere di categoria o fare scelte diverse. Al momento però non me ne preoccupo".
A Wembley si è opposto in sicurezza ai tiri di Claudio Pizarro, Frank Lampard e Shaun Wright-Phillips prima che Wayne Rooney mettesse il sigillo al 16° successo dello United nella Community Shield. Una rivincita sul Chelsea poco più che simbolica della sconfitta subita in maggio nella finale di Coppa d'Inghilterra. "Questa volta la vista dalla tribuna d'onore era decisamente più bella, c'erano solo i nostri tifosi sugli spalti durante la premiazione - ha dichiarato Van Der Sar visibilmente soddisfatto - Abbiamo tempo ancora una settimana, poi saremo pronti per il Reading".
Scaricato senza troppi complimenti dalla Juventus, semi-dimenticato nei suoi cinque anni al Fulham, e ora nuovamente sugli scudi. Come un gatto dalle sette vite. Nonostante il ritorno di Ben Foster, infortunatosi però ai legamenti del ginocchio, e la conferma del polacco Tomasz Kuszczak, l'olandese resta la prima scelta di Alex Ferguson. E dopo i tre balzi di Wembley la sua maglia da titolare è blindata come la sua porta domenica pomeriggio.
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