Eurosport - gio, 06 ago 17:32:00 2009
Continua lo scontro tra Danilo Di Luca e il laboratorio parigino di Chatenay Malabry dove era stata riscontrata una terza positività al Giro non confermata dopo un ulteriore esame da parte del laboratorio di Barcellona. Non prima di venerdì prossimo i risultati delle controanalisi
Il caso Danilo Di Luca si riempie di misteri e ricorsi. L'esito delle controanalisi del corridore sarà disponibile non prima di venerdì, questa la notizia sicura. Il rinvio è dovuto alla richiesta del laboratorio parigino di Chatenay Malabry di validare gli esami ai laboratori di Montreal e di Vienna. La positività al Cera era stata riscontrata proprio dal laboratorio francese il 22 luglio passato.
Proprio Danilo Di Luca spiega la situazione: "I miei periti hanno fatto alcune osservazioni alle procedure del laboratorio di Chatenay Malabry, che a sua volta ha richiesto ad altri laboratori Wada, quelli di Barcellona, Montreal e Vienna di visionare i dati delle controanalisi sui miei campioni. Il primo che si rende disponibile avrà via mail i parametri delle controanalisi per pronunciarsi. Quindi entro venerdì, al massimo sabato, sapremo cosa dicono queste controanalisi .
Situazione complicata quindi e storia non certo di facile soluzione. L'abruzzese fin dal primo test si è proclamato innocente ed estraneo a ogni fatto: "Io il Cera non l'ho mai preso. Quanto sta venendo fuori, dimostra che il metodo di Parigi non è affidabile. Anche se le controanalisi saranno positive, andrò avanti nella mia battaglia per contestare il metodo usato". Non molla quindi il corridore italiano e solo il prossimo fine settimana i primi risultati medici diranno se il capitolo si potrà chiudere o sarà, molto più probabile, solo un appuntamento al prossimo ricorso.
Commenti 14 - 33 di 33
E' vero che in linea di massima chi ha il motore più grande vince,ma per certi versi ha regione anche la nostra amica Lamichh..per esempio,se prendiamo 2 ciclisti natural,uno con l'ematocrito al 48,e uno con 40,e gli diamo l'epo,quello che avrà maggiori incrementi di prestazione sarà il secondo..poi,credo vogliano far credere che il Cera sia l'unica sostanza dopante,l'ultima frontiera del doping..in realtà credo sia la punta di un iceberg che vogliono tener ben celato..nel 2003 accadde una cosa incredibile..fu recapitata all'agenzia antidoping una siringa contenente una sostanza SCONOSCIUTA..gli esami evidenziarono che era uno steroide anabolizzante non "estratto",ma creato per la prima volta in laboratorio(il THG)..ovviamente un test antidoping nn può rilevare i metaboliti di una sostanza,se nemmeno sà che esiste..il laboratorio era la Balco di Victor Conte..significa che ormai ci sono laboratori farmaceutici in grado di creare letteralmente sostanze dopanti che non conosceremo mai,a meno di soffiate come quella del THG(al quale poi risultò positiva Marion Jones a tanti altri)...credo che si sia arrivati già a fare sostanze dopanti per il singolo atleta,quella che in base alle caratteristiche dell'atleta,gli consenta di trarre il massimo..penso al nuoto,all'atletica dei giamaicani,ma a qualsiasi sport dove ci siano soldi.Per finire..creare un ormone in laboratorio consente anche di minimizzare gli effetti collaterali.per questo da un pò di tempo ci sono atleti che riescono a rimanere competitivi anche dopo i 30 anni.La macchina del doping è avanti un anno luce rispetto all'antidoping.Lo scandalo della Balco è stato sapientemente coperto..non ne ha parlato nessuno.chiedetevi perchè...
caro lamicch,
apprezzo il tuo intervento, sopratutto per la pacatezza e l'educazione nell'esprimere il tuo pensiero. Ultimamente questi post sono diventati campo frequentato da ignoranti e incivili, che non trovano altro di meglio da fare che insultarsi.
Detto questo, resto della mia opinione.
E ti dirò di più. Emerge sempre il valore assoluto di un corridore, e non la sua compatibilità verso un farmaco. Farsi di doping non è come prendere 1 gr di paracetamolo, e vedere se la febbre si abbassa. Altrimenti anche io potrei essere Contador o Boonen. Dipende sempre in che organismo lo vai a somministrare. Cioè se è allenato, quanto è allenato, e che base di partenza ha.
Cioè va bene la benzina super, ma se hai in mano una 500, più in là non vai. E comunque non esiste un doping per le motivazioni o la determinazione o la grinta. Quella ce la deve mettere il ciclista. Il doping ti fa fare l'ultimo scalino, quello decisivo, ma il resto della scala lo devi avere fatto tu.
Concludo con un'ulteriore finezza. Non vince che si dopa, ma vince chi riesce a procurarsi il doping migliore, il più avanzato, e quindi il più costoso. Non è un caso che le grandi corse le vincano quelli che fanno parte di certi team.
Ciao falappala, dici
Parto semplicemente dal presupposto che tutti si fanno di qualcosa, quindi il valore assoluto di un ciclista in una gara emerge sempre, solo che emerge a una media oraria superiore
non è proprio così perché il doping altera i valori in campo. Hai presente le medicine? Ad alcune persone danno degli effetti collaterali, ad altre meno, ad altre ancora nessuno. Su alcune persone sono più efficaci che su altre. Così il doping. Chi vince da dopato magari non vincerebbe da non dopato e viceversa. Prendi per es. quei ciclisti che non hanno mai fatto nulla e poi d'improvviso vincono, come per es. Riis e Berzin, che poi hanno confessato o sono stati beccati. Hanno trovato la sostanza giusta per il loro fisico e hanno vinto. La piaga del doping crea anche questo disequilibrio. Potenzialmente ognuno di noi potrebbe vincere con la giusta sostanza. Poi che non vogliano estirparlo del tutto è un altro discorso perché i metodi per levarlo di giro ci sarebbero eccome.
fallappa, ma a parte i prof e gli amatori che fanno 50 gare all'anno , sempre le stesse da 20 anni e che si fanno di tutto. tutti gli altri, e sono migliaia, si fanno di "salcicce e san giovese"
forza ciclisti!!
Ovvvvvio che Menchov era pieno,come Pellizzotti Basso e tutti gli altri
Non mi sento preso in giro quando un corridore è pizzicato dall'antidoping. Non è il Di Luca o il Riccò della situazione che mi fanno disinnamorare di questo sport.
Parto semplicemente dal presupposto che tutti si fanno di qualcosa, quindi il valore assoluto di un ciclista in una gara emerge sempre, solo che emerge a una media oraria superiore.
Rimango dell'idea che le qualità fisiche e morali di un corridore siano comunque la base per emergere, però il carrozzone è talmente lanciato a velocità folle, che nessuno lo può (o vuole) fermare. Se vuoi essere parte della partita ti devi dare un aiutino extra. Altrimenti niente risultati, niente contratto, niente soldi.
Per inciso non sono per niente favorevole al doping. Solo che è un cancro ormai radicato nel ciclismo (e in molti altri sport..) e penso sia difficile uscirne, a meno che uno non faccia ammenda, e denunci qualcuno o il sistema.
Lo fanno solo quelli che si ritirano (Kohl) o quelli che sono anni che si sono ritirati (Rjis, Museeuw..). Ma se vuoi far parte ancora del sistema, non puoi parlare. Emblematico l'esempio di Basso.
E poi un'ultima riflessione. Ma se Di Luca si dopava, ed è andato a 35 all'ora in salita per staccare Menchov senza riuscirci.. non mi direte mica che il russo vincitore del Giro è pulito??
Solo sospetti ovviamente. Ma su questi ci si basa, perchè la verità non ha nessun interesse (economico) ad uscire..
Rispondo a mike che dice:
le medie non sono un dato attendibile: stare in un gruppo di 150 corridori a 40 kmh con l'allenamento che hanno è una cosa più che umana.
Guarda le medie in salita, non quelle in pianura!!
Per Corrado D. : liberissimo di continuare a seguire gli eventi, ma non ti senti un po' preso in giro? A me fa quell'effetto, è quasi come se guardassi il grande fratello, mi sa troppo di finto e quindi non mi appassiona più. Anch'io sono ottimista, ma se non mettono regole più severe le cose non cambieranno.
Caro nicola f qui si parla di ciclismo e quindi mi sono attenuta a questo sport. Ovvio che pure in tutti gli altri si dopano, quindi nel calcio, nel tennis, nel nuoto, nello sci, ormai ovunque. Ed infatti non seguo più neppure quelli di sport, al massimo guardo le olimpiadi perché mi piace lo spirito olimpico. Credo anch'io che sia positivo che becchino tanti atleti all'antidoping, ma non credo che i controlli fatti così bastino. Perché lo sono tutti, dopati, e solo alcuni vengono presi. Guarda la confessione di Kohl. Quanto alle prestazioni mi stupisce, proprio perché vai in bici, che pensi che esista ancora qualcuno pulito. Allora c'è un monte anche dietro casa mia che ho salito alla media di 10, bassa per carità perché sono all'inizio ed è vero devo sudare ancora molto per migliorare e magari arriverò anch'io a farci 17. Ma guarda caso proprio da quel monte ci passa una gara di ciclisti professionisti e sai a che media salgono quello stesso monte?? A 30. Hai un termine di paragone per il tuo monte per vedere a quanto ci salgono i professionisti? Pensi che con il solo sudore potrai arrivare a salire come loro?? Secondo me no, poi vedi tu... .
Vedo che tanti sono daccordo con il mio intervento e ciò non può che farmi piacere. Evidentemente trattasi di persone che come me amano e praticano lo sport vero, quello che è parte integrante ma "equilibrata" della propria esistenza. Purtroppo per tutta una serie di ragioni, in primis quelle economiche, lo sport a un certo livello, e purtroppo a volte anche quello amatoriale, è inquinato dal doping e da altre problematiche. Nonostante tutto credo che continuerò comunque a seguire i vari eventi sportivi perché non potrei farne a meno e perché mi piace poter sperare che prima o poi si riesca a superare "culturalmente" il problema doping. Forse sarà solo una romantica illusione ma bisogna pur essere ottimisti no?
un saluto a tutti
Confisca dei beni agli atleti?? Io direi di estendere la pena anche alle societa', visto che sono loro in primis a dopare...... e ovviamente quanche anno di galera
bravo corrado!
Radiazione e confisca dei beni x gli atleti trovati positivi, please!!!!!!!!!!!!!!
sostenere che ci il ciclismo è uno sport pulitissimo mi sembra francamente esagerato.
che ci siano pesi e misure differenti a seconda degli sport questo è palese.
il trattamento dell'antidoping rispetto al ciclismo, sopratutto in italia, è ossessivo mentre rispetto a calcio, nuoto e tennis è molto molto moscio.
la cosa poco seria è proprio questa disperità di trattamento.
le medie non sono un dato attendibile: stare in un gruppo di 150 corridori a 40 kmh con l'allenamento che hanno è una cosa più che umana.
SCUSATECI MA IL PERCORSO NON E' AGIBILE PER LE ALTE VELOCITA'CHE NOI CORRIDORI ABBIAMO IN CORSA.....LE BELLE PAROLE DI DANILO DI LUCA BENEAMINO DEL GIRO d'ITALIA 2009.
BRAVO BRAVO E ANCORA BRAVO RIRATI.
bravo Nicolaf...sono mesi che continuo a ripetere le cose che hai giustamente sottolineato...è ora di finirla di sparare a zero sul ciclismo e ben vengano i vari Rebellin, Di Luca & co..il ciclismo si è stufato del doping e lo sta combattendo veramente..ai mondiali di nuoto hanno battuto 41 record del mondo ad un solo anno di distanza dalle olimpiadi..che sono diventati marziani tutti? o come ci vogliono far credere è merito del costume...ma davvero??? qualcuno in un post precedente ha sottolineato "ma ce lo vedete Cristiano Ronaldo squalificato per doping per 2 anni?..cosa gli dice il Real Madrid alla banca poi??94 milioni di euro...." io personalmente sono contento che vengano fuori tutti i dopati..e aggiungo che l'appassionato di ciclismo dovrebbe essere fiero di questo..il ciclismo ci sta rimettendo la faccia..ma almeno combatte...e a chi non gli piace questo sport che segua il calcio i cui calciatori fanno 50 partite l'anno a tutta e se non s'imopegano nelle amichevoli estive gli fanno pure i processi...chissà come fanno i calciatori senza qualche aiutino...poverini..se facessero controlli anti doping anche nel calcio..come farebbero a fare trasmissioni sportive (calcistiche) su ogni canale?il calcio sarebbe tornato a livello dilettantistico..e il nuoto?e il tennis?e l'atletica?il basket?...bah!? W IL CICLISMO SPORT VERO!
è la società e i soldi che fanno schifo. le persone si adeguano. io non mi dopo.
lamichh non sparare s t r o n z a t e!!!! se non ti interessa il ciclismo cambia posto!!!!
Il CICLISMO è l'unico sport che stà combattendo veramente contro il doping, le mele marce le prendono tutte prima o poi... ma cosa credi che nel calcio non c'è il doping? no però ex calciatori arrivano a 40 anni e prendono la sla... nei mondiali di nuoto non hanno beccato nessuno,come mai??? sono tutti puliti??? no,io non ci credo, con tutti gli atleti che hanno preso parte al mondiale a nessuno è venuto in mente di fare il furbo??? no,solo che non ci sono gli stessi controlli che fanno nel ciclismo.
Tengono medie troppo alte??? certi risultati si ottengono con allenamenti costanti e la passione per la bici!!!!
C'è un monte vicino a casa mia,con pendenze belle toste che la prima volta che lo scalato ci ho messo un'ora,poi la passione per il ciclismo è esplosa dentro di me e adesso dopo un'infinità di km,sudore e fatica ci tengo 25 minuti alla media di 17 km/h e ti assicuro che non mi dopo.
Smettetela tutti di dar dietro al ciclismo perchè beccano i dopati,non lo capite che è una cosa positiva che li beccano????Nel calcio beccano solo chi si fà una sniffatina in discoteca perchè la coca la trovi facilmente...epo e altre sostanze non sono visibili,per trovarle bisogna confrontare esami del sangue,urine e capello per poi cercare di trovare qualche valore sballato.Pensa te che i calciatori fanno solo le urine...
W IL CICLISMO L'UNICO SPORT VERAMENTE PULITO
Per capire che TUTTI i ciclisti sono dopati non importa che vengano o meno beccati dai controlli,basta guardare le medie e le prestazioni. Salite fatte a 30 di media, medie da motorino sulle tappe più semplici. Oh, ma avete mai provato ad allenarvi un po' e vedere a cosa può arrivare una persona normale che va avanti a pasta e carne? quelle dei cosìddetti professionisti sono prestazioni disumane, non possibili senza doping. Ogni anno qualcuno viene beccato, Kohl ha confessato, si sente sempre più spesso parlare di minorenni già dopati, qualcuno c'è già morto, via non raccontiamoci favole. il motivo per cui qualcuno come Armstrong o Contador non viene fermato (ancora) è solamente politico, economico e probabilmente organizzativo: dovrebbero annullare tutti i tour. Ma vi ricordate Bjarne Riis? non era nessuno, l'anno dopo ha vinto il tour, anni dopo ha confessato e gliel'hanno tolto. E cassani che diceva che aveva cambiato metodo di allenamento...Mac come si fa a non sentirsi presi in giro?il ciclismo non lo seguo più ormai da anni, mi sento appunto leggermente presa in giro, è una buffonata ormai ed i ciclisti mi fanno solo pena. Lo sport dovrebbe essere qualcosa che fa star bene, non male come staranno questi poveracci dopati tra 10-15 anni. Quando si arriva a star male vuol dire che le cose non vanno
NON E' DROGATO X LA FACCIA CHE HA, MA X QUELLO CHE PRENDE... CHE CLASSICO COMMENTO DEL @#$%, PURO STILE ITALIANO...!!!
anch'io concordo pienamente con Corrado.
mettiamoci anche il tennis tra gli sport che non si possono toccare (mi viene in mente uno spagnolo a caso).
gli amatori? nel ciclismo, beh, forse è l'unico sport dove si bombano più dei professionisti.
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