Eurosport - sab, 06 set 23:33:00 2008
Nella gara di qualificazione a Euro 2009, 72-52 il punteggio finale per i serbi, che si sono trovati di fronte un'Italia sempre più alla deriva e non in grado di evitare la sconfitta. Azzurri imprecisi e poco incisivi, complice anche una rosa colpita dagli infortuni. La qualificazione si allontana
Ancora un brutto ko per la nazionale italiana maschile di basket: alla sua quarta sconfitta su cinque gare giocate nel girone di qualificazione a Euro 2009, per Azzurra la qualificazione diretta è ormai una chimera.
Rimangono tre partite, contro Ungheria, Finlandia e Bulgaria, nelle prossime due settimane per qualificarsi per l'Additional Round (che si disputerà nell'agosto 2009), sorta di ultimo treno per tentare di partecipare all'Europeo. Dovesse fallire, all'Italia toccherebbe il Relegation Round, ovvero dovrebbe giocare per non retrocedere nella Division B europea: finora non ha mai subito un'onta del genere.
E' un momento molto difficile per l'Italia dei canestri, ed é inutile negarlo. "E' una situazione non facile - commenta il ct Carlo Recalcati - che molti dei nostri giocatori, anche i più esperti, non hanno mai vissuto. Non è facile giocare, perdere e continuare a mantenere la concentrazione. Ma non possiamo più sbagliare: dobbiamo compattarci e ognuno deve portare il proprio contributo senza avere la presunzione di dover risolvere tutto".
Il tecnico vede però nell'importanza dell'avversario una piccola attenuante: "Se guardiamo alla gara di oggi, era nelle previsioni che avremmo potuto perdere. I serbi sono senza dubbio la squadra più forte del girone e l'hanno dimostrato: ci hanno dominato fisicamente, tatticamente e tecnicamente. Hanno preso due vantaggi all'inizio di ogni tempo e, a parte alcune buone reazioni, è stata una gara negativa".
Pronti via e l'Italia becca undici punti in quattro minuti, prima di segnare il primo punto con Giuseppe Poeta. Poi è un continuo rincorrere: Recalcati cambia tutti gli uomini a sua disposizione, ma la musica è sempre la stessa. Nonostante la difesa riesca in qualche modo ad evitare che la situazione precipiti, l'attacco azzurro è in affanno: il 37% nel tiro da due (15/40) e il 16 per cento in quello da tre (3/18) da tre non impensieriscono i serbi che, spinti dai 12.000 della Beogradska Arena, sembra che giochino al gatto con il topo.
Gli azzurri si impegnano, ma sprecano troppo. Giuseppe Poeta, con l'incoscienza degli scugnizzi, sfida i serbi nel palleggio, tira ed è il migliore azzurro in campo. Valerio Amoroso prima si fa notare per un fallo in attacco, poi azzecca una tripla al 12' che scaccia le paure, quindi sparisce. Marco Mordente, divenuto unico leader, mette nel match tutto quanto ha dentro, si sacrifica in difesa per la squadra, ma non basta.
Recalcati ha rinunciato a Massimo Bulleri, alle prese con una contusione alla tibia, per permettergli di recuperare in pieno ed essere utile per le prossime tre gare. L'Italia si è presentata anche senza Luca Vitali, che in allenamento mercoledì scorso si è fratturato la mano destra, mentre Matteo Soragna è stato usato con il contagocce a causa di un colpo fortuito nell'allenamento di ieri sera anche lui alla mano destra.
La Serbia allunga ad inizio terzo quarto (49-29, al 25') con la tripla e i punti di Vujanic, ma anche con una difesa molto più attenta che mette in crisi l'Italia. E non è un caso che l'attacco azzurro sia un susseguirsi di errori: in una terribile sequenza Poeta forza il tiro, Mordente pure, di Giuliomaria fa passi, insomma nulla di concreto e la Serbia ne approfitta. L'Italia stringe i denti, cerca di non aggiungere il danno alla beffa, riuscendo a non farsi del tutto sopraffare. Unici a salvarsi nel naufragio Jacopo Giachetti (8 punti) e Andrea Crosariol (7 punti). "Jacopo ed Andrea sono i più freschi mentalmente - spiega Recalcati - non hanno il fardello della lunghezza del raduno e delle partite perse. Torneranno utili".
L'Italia si trasferisce domani a Porto San Giorgio, via Roma. Mercoledì 10 settembre (ore 20) giocherà contro l'Ungheria nella seconda gara del girone di ritorno.
Commenti 7 - 26 di 26
MA SE RETROC IN B POSSIAMO SEMPRE POI QUALIFICARCI AI MONDIALI E AI PROX EUROPEI O SOLO QUELLE DI A??
è vero che è facile sparare su recalcati visto come sono andate le cose, ma un quintetto tipo ( salvo indisponibilità alla convocazione che non conosco ):
di bella
basile
righetti
radulovic
marconato
oltre a gente come galanda, chiacig o rocca.. oltre a soragna, mordente, mancinelli, vitali, poeta che già ci sono..
non sarebbe stato meglio? o quanto meno più affidabile?
bah..
recalcati è andato e questi son tristi..il rimpianto è di avere lasciato a casa gente che poteva servire: un conto è non convocare per fare un progetto sapendo che cmq a certi livelli ci arrivi, un altro è scommettere per poi non arrivare da nessuna parte..
LA NAZIONALE NON è UN CLUB, o ci vanno i 10/12 più forti di quel periodo quando giochi quel tal torneo oppure battezzi un gruppo di 7/8 elementi e vai avanti con quello a pprescindere dai risultati
finchè giochiamo con questi giocatori non abbiamo nessuna speranza, è meglio uscire così che arrivare agli europei e prenderne 50 a partita, bisogna però sottolineare che l'unica colpa di recalcati è non aver convocato gente come basile e marconato per trascinare il gruppo; per il resto non è colpa sua se i migliori giocatori sono blindati dalle società nba (bargnani, belinelli e hackett) o infortunati (gallinari e in queste partite bulleri e vitali) e se giocatori che potrebbero fare la differenza, come mancinelli e soragna, tirano con il 30% scarso.
sono esterefatto vi dico solo forza pallacanestro forse proprio ferse ce la fartai
ma ........che dire ........... boh .........................sono ...................................però............non ......ufff....................chissà
Aquila ha, come capita spesso, ragione: Bargnani in NBA può giocare, di certo non sarà una stella ma può giocare. Se ci gioca Milicic.....
Non retrocederemo perchè in giro c'è di peggio (sììììììì, davvero!), anzi alla fine secondo me ci qualificheremo pure come ruota di scorta col torneo di ripescaggio (da qui in poi "Coppa Delle Pippe", se vi va bene. Beh quella la vinciamo, dai), poi nelle fasi finali ci giocano gli NBA (pensate li negheranno anche quando le partite contano davvero?) e finisce che qualche partita si vince pure....
Passi per Belinelli, ma Bargnani ha dimostrato di poter stare in NBA.
A questo punto non meritiamo di andare agli Europei.
Per una vera rinascita, ci vuole una disfatta, altrimenti galleggeremo sempre nella mediocrità.
L'importante è non fare la fine del tennis, dove ormai la mediocrità è diventata normalità.
Prendiamo esempio invece dal rugby, sport non di tradizione, dove abbiamo guadagnato il rispetto di tutti.
In effetti un allenatore deve fare il meglio con il gruppo a disposizione.
A questo punto mi chiedo se non sia meglio giocare con una Nazionale Under 21... almeno retrocediamo con merito!
E chissà, nel giro di qlc hanno tiriamo fuori ancora qlc giovane emergente...meglio di Bargnani e Belinelli che pensano ancora di poter stare in NBA...
Ma porcaccia la miseriaccia... se ci fosse in ballo la Nazionale, lascerei stare qls altra cosa... DEVE essere un ONORE giocare in NAZIONALE, non un òNERE!!!!
Meglio non convocarli nemmeno più certi giocatori...
48 squadre europe fanno tre divisioni A - B - C,
24 migliore in A, poi 16 in B e 8 in C.
Ultime 2 in A retrocedono in B e 2 migliori in B saranno promose in A.
Stesso vale tra B e C.
che peccato...certo pero giocare le qualificazioni senza i nostri uomini mgiliori...non lo vedo cosa giusta..giochiamo con gente del calibro di cittadini poetae altri giocatori di b1 dove sono i vari mason rocca basile marconato e i vari nba?
ALLORA MI DITTE COSA è LA DIVISION B??? GRAZIE:)
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Zio guido gli stranieri non centrano una mazza. Gli italiani giocano poco semplicemente perchè sono inferiori, e spesso già da giovani pretendono contratti migliori degli altri, senza aver fatto nulla per meritarseli. Per cui le grandi squadre che non sono stupide preferiscono gestire meglio i loro soldi, prendendo giocatori più motivati e umili.
L'italia deve ritornare ad essere umile..a partire dai suoi giocatori. E bisogna dare una ripulita ai vertici e allo staff tecnico della nazionale.
anke in spagna , grecia e turkia giocano tantissimi stranieri , + ke da noi , ma ......................................
Ma cosa pretendete?
Non vedete che in A1 e A2 almeno l'80% dei giocatori sono stranieri?
E gli italiani sono impiegati x pochissimi minuti,spesso sono le riserve...entrano x far rifiatare un attimo i titolari.
ma si ! continuiamo a farci del male ! siamo gli ultimi in europa , ci batte anke la finlandia e la federazione cosa fa? lascia tutto come sta !!! fino a quando permetteremo a recalcati & c. di fare danni ? ormai siamo in seconda divisione , dovremo aspettare sconfitte cn s.marino e vaticano prima di prendere provvedimenti ? qui , come anke nel calcio (vedi ieri sera ke cipro ha preso a pallonate i campioni del mondo) siamo privi di dignità e i mafiosi continuano a mantenere le loro rikke poltrone nell'immobilismo più assoluto !!! x favore , andatevene e risparmiateci simili figure !
Che tristezza questa nazionale, speriamo di migliorare perchè fare peggio di così è veramente difficile.
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