Alla fine, Ibrahimovic non l''ha fermato nessuno. Anche perche'' chi ci prova, finisce per perdere di vista le altre frecce - micidiali - che sono nella faretra dell''Inter sempre piu'' saldamente al comando della serie A: il distacco al momento dice +4, le inseguitrici devono per forza vincere per restare in scia. Ne e'' testimone fresco il Napoli, che nell''anticipo del sabato sera a San Siro, il secondo della settima di campionato, e'' crollato sotto il colpi di un certo Cruz, forse il nome meno altisonante dell''attacco nerazzurro, ma che ogni volta che viene chiamato in causa fa capire di che pasta sia fatto.
Contro gli azzurri "el Jardinero" ha timbrato due volte: al 20'' su grande assist di Ibrahimovic (proprio lui) capace di portare a spasso quattro difensori avversari e servire una palla facile facile al compagno. Un gol che ha gelato il Napoli, in realta'' autore di un ottimo avvio. Quindici minuti piu'' tardi, l''argentino si e'' ripetuto su verticalizzazione al bacio di Figo (ennesima prestazione extralusso) e la squadra di Reja non ha potuto fare altro che allargare le braccia e abbandonare i sogni di gloria. Secondo tempo generoso per il Napoli, ma l''Inter ha difeso con ordine contenendo senza troppi problemi e il gol e'' arrivato troppo tardi, con Sosa (entrato al posto di uno spento Zalayeta) bravo a svettare su tutti su perfetto cross di Bogliacino. Non basta, questa Inter e'' una superpotenza che concede solo le briciole.
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