Coppa del Mondo - Vecchie conoscenze

Eurosport - sab, 06 ott 12:25:00 2007

Inghilterra e Australia, le due finaliste della scorsa edizione della Coppa del Mondo, si incontrano nei quarti di finale dei Mondiali di Francia di rugby. Quattro anni fa ha deciso un calcio dell'inglese Wilkinson, ma oggi i pronostici sono aperti a tutto

RUGBY - Mondiali 2007 - Australia - Gregan - 0

Inghilterra-Australia: la sfida con la S maiuscola si ripete prima del previsto. Le finaliste dell'ultima edizione della coppa del Mondo incrociano i loro destini nel primo quarto di finale, quello marsigliese, in un match che non consente pronostici fissi.

Il timore che inglesi e australiani potessero incontrarsi già a partire dal primo incontro della fase ad eliminazione diretta c'era fin dai sorteggi. Alla nazionale di Ashton bastava infatti un passo falso contro il Sudafrica per lasciare il primo posto del girone agli Springboks e riproporre, anzitempo, il remake della finale 2003.

Così è stato. La nazionale della rosa è incappata in una brutta serata contro i sudafricani, capaci di schiacciarla con un pesante e doloroso 36-0 che ha messo tremendamente in salita il mondiale degli inglesi, obbligati a non commettere altri passi falsi con Samoa e Tonga. Due vittorie sudate, difficili, hanno consentito un secondo posto che ha evitato un'eliminazione prematura e sconvolgente per i campioni in carica, ma ha messo sulla loro strada l'ostacolo Australia.

I Wallabies non hanno avuto alcun tipo di difficoltà ad aggiudicarsi il proprio girone, che ha visto l'eliminazione dei gallesi, e guardano al match dei quarti con fiducia, convinti di poter ottenere un'importante rivincita, anche perché molti protagonisti sono gli stessi di 4 anni fa, a cominciare da George Gregan (nella foto), che contro gli inglesi metterà a referto il cap numero 139, ma anche il capitano Stirling Mortlock e Lote Tuqiri, osservato speciale per la difesa britannica, già a segno nella finale del 2003.

Non sarà della partita, almeno inizialmente, il miglior realizzatore (per quanto riguarda le mete) dei canguri. Il coach John Connolly ha preferito schierare nel XV titolare Adam Ashley-Cooper al posto di Drew Mitchell, che ha messo a segno 7 mete nel girone di qualificazione. Una decisione inaspettata, giustificata dalla maggiore versatilità di Cooper sulla fascia destra.

Dall'altra parte, invece, Brian Ashton può contare sull'importante rientro di Jason Robinson, recuperato dopo l'infortunio al tendine del ginocchio che l'aveva messo ko già dal match contro il Sudafrica. Farrell salterà il match, mentre è certo l'impiego da titolare dell'incubo degli australiani Johnny Wilkinson. Nella mente di tutti c'è ancora il suo drop che ha regalato il Mondiale agli inglesi nel supplementare di 4 anni fa. Solo il campo dirà se il piede fatato del numero 10 riscriverà ancora una volta la storia.

Luigi Sabadini / Eurosport