Eurosport - sab, 06 ott 18:30:00 2007
I giocatori africani della Liga spagnola non saranno più considerati extracomunitari. Lo ha comunicato la federcalcio spagnola che, dopo aver consultato Fifa e Uefa, ha modificato il suo regolamento. Decisione interessante che permetterà alle squadre spagnole di "liberare" posti per extracomunitari
Grossa novità nella Liga spagnola. La federcalcio spagnola (Rfef) ha infatti modificato, dopo avere consultato Fifa e Uefa, il suo regolamento in base a un accordo siglato nel 2000 tra l'Unione Europea e i 77 paesi dell' Associazione degli stati Africani, Caraibici e dell'Est Pacifico e ratificato dal parlamento spagnolo nell'aprile dello scorso anno. L'accordo prevede che i lavoratori dei paesi firmatari siano equiparati a quelli europei.
La conferma di questa suggestiva e innovativa modifica è arrivata dal portavoce della Rfef, Jorge Carretero: "D'ora in avanti i calciatori di questi paesi che giocano in Spagna, così come quelli che saranno tesserati in futuro, saranno considerati come quelli provenienti dai paesi dell'Unione". La modifica di regolamento, sollecitata in particolare dal Real Madrid e dal Getafe, apre scenari interessanti liberando diversi posti per extracomunitari e incoraggiando il tesseramento di giocatori africani, soprattutto in vista dell'imminente edizione della Coppa d'Africa, in programma a Gennaio 2008.
Chi sicuramente esce avvantaggiato da questa nuova norma è il Barcellona, che ha 2 giocatori africani in rosa: il camerunense Eto'o e l'ivoriano Touré. Il provvedimento riguarda anche il Real Madrid per Diarra (Mali), l'Almeria per Kalu Uche (Nigeria), il Getafe per Ikechukwu Uche (Nigeria), il Siviglia per Arouna Konè (Costa d'Avorio), il Levante per Ettien (Cameroon) e l' Osasuna per Webò (Cameroon).
Decisione che sicuramente aprirà nuovi scenari nel mondo del calcio spagnolo, e non solo.
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