Eurosport - mar, 06 ott 17:04:00 2009
In questa Italia troppo presa dagli scandali privati, le tragedie restano sempre in secondo piano. E direttamente dai campi di calcio, arriva la voce di chi a Messina, ha lasciato il cuore e di chi alle "scuse", preferisce i "fatti"...
Azzurro di maglia e siciliano di nascita, Gaetano D'Agostino dal ritiro della Nazionale, giudica con amarezza e dolore la recente tragedia di Messina. "L'Italia che si scandalizza per le vicende private di certi personaggi, ma non per tragedie come quelle di Messina deve imparare a non dimenticare le sue sciagure, perché i recenti morti dell'alluvione siciliana indicano che prima del Ponte sullo Stretto servono tante altre cose per la sicurezza"- ha detto il giocatore.
"Non capisco come nel 2010 possano succedere ancora tragedie come quella avvenuta a Messina - si scandalizza D'Agostino -. Io sono siciliano di Palermo, ma ho giocato a Messina per due anni, lì ho lasciato un pezzo del mio cuore". "Sappiamo che la natura stessa si ribella - spiega -, ma non è giusto nel 2010 non occuparsi di creare strutture adeguate, io sto a Udine dove piove spesso, ma una volta smesso lì non accade nulla. A Messina ci sono strutture che risalgono a 40 anni fa, strutture inadeguate. Ieri sera ho visto la trasmissione Matrix, era due anni che a Messina si parlava di certi problemi ma in Italia si interviene solo quando ci sono i morti, solo dopo una catastrofe. Io dico che è sempre meglio prevenire che curare".
In seguito all'alluvione di Messina inoltre, la FIGC su richiesta del Palermo e del Catania aveva disposto un minuto di silenzio sui campi di calcio in cui erano impegnate le squadre siciliane. E se ieri il presidente della FIGC, Giancarlo Abete una volta visto che si è fatto un po' di "rumore", visto il mancato silenzio nella quasi totalità dei campi da gioco, aveva chiesto scusa per l'accaduto assumendosene le responsabilità, l'amministratore delegato del Catania, Pietro Lo Monaco non ci sta, le scuse di Abete servono a poco e lo fa capire senza troppi giri di parole Ho avuto l'impressione che ci sia un mondo di serie A e un mondo di serie B, questo evento funesto meritava rispetto da parte di tutti così come l'ha avuto il terremoto d'Abruzzo".
Sabato la nazionale giocherà con il lutto al braccio e la partita sarà preceduta da un minuto di silenzio. "Il lutto va bene come simbolo ma bisogna fare qualcosa - continua ancora D'Agostino - Vedrete che anche stavolta se ne parlerà poco, solo qualche giorno, come è stato anche per le morti dei nostri soldati. È questo che mi dà tanto fastidio". E sulle proposte dall'alto di occuparsi della costruzione del ponte sullo stretto, il giocatore è spietato. La sua convinzione è infatti quella secondo cui bisognorebbe fare le cose per bene, partendo dai problemi attuali se non addirittura "passati" e inosservati, prima di pensare al futuro. Sante parole...
Commenti 92 - 111 di 111
@elletre...Forse non sei Siciliano, ma Paesano mio lo sei...La capacita del'umanita di autolusionarsi e immensa e con previdibile conseguenze. Pollentoni e Terroni, siamo tutti ITALIANI O NO??? Guardate che la corruzione e la criminalita non sono figli di soltanto un gruppo...peccato eh???
............. dimenticavo Paola G, non perderti il capitolo relativo ad Andreotti perchè lì trovai cose veramente illuminanti............
Paola G a proposito di garibaldi e della voglia di indipendenza della Sicilia. Se rileggessi la storia (se mai ne hai avuto modo di farlo nella tua vita) ti accorgeresti che affermazioni così categoriche come le tue ti farebbero sorgere seri dubbi su quanto da te affermato. Volendo proseguire nella lettura della storia passata e finire in quella recente, ti consiglio di non perderti i capitoli riguardanti il famoso stalliere di Arcore e l'altrettanto famoso co-fondatore dei movimenti politici odierni. Potrebbero farti capire tante cose, specie sul chi eravamo e sul chi siamo.
Paola G, pur essendo ultrasessantenne continui a contradirti. Quando si cita il Vajont lo si cita non per la diga in se ma per le cause che provocarono quel disastro e, come te stessa hai ammesso, le cause furono imputate al dissesto idrogeologico, in parole povere ad una frana. per ciò che riguarda l'Irpinia e tutto il resto preferisco non rispondere perchè mi rendo conto che a volte la pochezza del tuo interlocutore fa sì che è preferibile star zitto. Scusa lo scatto d'orgoglio ma, come diciamo noi, quando ci vuole, ci vuole!
POVERO MARCI QUANTE STUPIDATE !!! A PROPOSITO IO HO MOLTO PIU DI 60 ANNI E SONO IN PENSIONE, TU CHE PASSI TANTO TEMPO AL PC SEI FORSE UNO DEI FAMOSI DISSOCUPATI A VITA DEL SUD. O UN BABY PENSIONATO, QUELLI CHE DOPO 10 ANNI DI ATTIVITA SI FANNO MANTENERE PER TUTTA LA VITA???????????????????
magari Paola sbaglia i modi e i toni, ma purtroppo per la nostra Italia su alcuni punti ha pienamente ragione.
i discorsi sulle differenze tra nord e sud sono infiniti, ma non per razzismo sia chiaro, semplicemente per motivii di vita quotidiana-mentalità-istruzione-finanze ecc ecc
Comunque....non amo Garibaldi, vorrei, ma non posso.
Ricordo quando la Sicilia voleva essere annessa agli Stati Uniti...e parlo di circa 50 anni fa....non eravate italiani quella volta?? Dove è finita la voglia di indipendenza? Forse è piu comodo farsi mantenere da chi lavora...
PAOLA............MAGARI IN FAMIGLIA HAI UN MAFIOSO CHE STA IN GALERA.......CONFESSATI.....SIAMO QUI X TE.
ho letto qua e là e personalmente non voglio entrare nel merito...
ma credo che sia diverso parlare di catastrofi naturali quando si tratta di montagne e frane rispetto a problemi legati a 4 giorni di pioggia...
X ME TU PAOLA SEI SICULA O HAI RADICI SICULE E NON CREDO DI SBAGLIARMI..........ALLA FINE RIMANI UNA POVERA DI SPIRITO E DI CERVELLO....... A PROP, SE TI SERVE CERVELLO VAI IN MACELLERIA......
Io non faccio regredire l'italia, la piaga siete voi che continuate a mantenere i mafiosi.
Vajont opera progettata in tempi fascisti che fu finanziata al 45% gia con fondi stanziati da Mussolini. Nel 1949 le amministrazioni locali sono contrarie ( non complici). Quello che doveva essere il costruttore iniziale la Società idroelettrica Veneta, fu poi assorbita dalla SADE ( societa Adriatica di elettricita). All'epoca del disastro ( io sono di quelle parti ed ero abbastanza vicina) non ha ceduto la diga , ma una frana ha fatto " traboccare" l'acqua e tutto doveva essere sotto controllo dell'enel che aveva rilevato le amministrazioni locali.
Il vajont comunque fu una disgrazia ed un avvenimento eccezzionale, come lo furono il terremoto in friuli, quello in irpinia o quello antico di messina: la differenza sta sulle responsabilità locali...
Se crolla un palazzo per un terremoto è una disgrazia, se vengono abbattute case in un posto dove non dovevano esserci è un avvenimento prevedibile.
Se in Irpina muoiono di piu perchè in case meno sicure ed abusive è colpa locale non del terremoto....
X PAOLA G.: Ma cosa ti sei fumata? Rappresenti la mediocrità bigotta che fa regredire l'italia insieme alla Mafia!!! Non vado nel dettaglio delle puxxanate che hai scritto... fai una bella cosa, chiudi baracca e burattini e vai a vivere sull'everest!!! Perchè, mi dispiace illuminarti, ma in qualsiasi parte del MONDO andarai troverai bene e male, bello e brutto, onesto e disonesto... Anzì fai così, prendi il tuo nipotino e chiudilo in una stanza a vita, così eviterà influenze magrebini, nordiche, meridionali asiatiche e viverà felice e contento nell'ignoranza!!! Vergognati!
ELLETRE.... per quanto riguarda il piemonte, concordo appieno con paola
X elletre
COSI MI PIACE CERCA ALTRI CHE LA PENSANO COME TE E FORSE SI RISOLVE QUALCOSA: MI PARE PERO SIATE IN POCHI PER ORA....COMUNQUE FORZA!...
ELLETRE....... non so essere più preciso, ho letto che per quelle zone erano stati stanziati più o meno 200 milioni e, detta a striscia in quel paese( di cui non ricordo il nome ) ne sono stati spesi 40.000 per mettere una rete di ferro a protezione di una montagna che si stava sgretolando.......
comunque detto questo ribadisco che le cose se si vogliono cambiare bisogna che si cominci dal basso....dalla gente.
se il mio vicino è un delinquente io lo denuncio o perlomeno non lo voto....... così ti piace???????
Paola G, rispondere con una domanda ad una domanda è svicolare dal problema.
Parlando ancora di fre e di morti, sono certo che la tua alterigia ed il tuo antimeridionalismo da strapazzo ti fa dimenticare questo elenco:
9 ottobre 1963 - Vajont - 1917 morti
18 luglio 1987 - Valle del Tartano - 11 morti
27 luglio 1987 - Val Pola - 27 morti
2 - 6 novembre 1994 - Piemonte - 70 morti
.........Spiegami una cosa anhe in questi casi c'entra la mafia, c'entra il malaffare, c'entra l'incuria del meridionale ????
Prima di aprire bocca e sputare sentenze, cerca di assicurarti che il cervello (semmai ve ne fosse traccia nella tua scatola cranica) sia connesso................
X elletre
E' interessante come domanda a cui rispondo con un'altra: hai guardato da chie è composto il consiglio amministrativo della ditta che fa i lavori ? Hai guardato i nomi di chi ha dato l'appalto, di chi ci lavora?
Mi pare, se non mi sbaglio che non c'è ombra di piemontesi tra questi nomi, come non c'è ombra di piemontesi, o quasi, tra la gran parte della amministrazione burocratica del piemonte.
Francoruffoni, per te e per quanti stanno intervenendo su questo forum parlando di cose che non conoscono. Se si vuole parlare di mafia è bene documentarsi ed aprire la mente sugli avvenimenti che hanno provocato il nascere di questo fenomeno sino ai giorni nostri, senza dimenticare gli stallieri e senza tralasciare promotori di movimenti politici odierni. Altrimenti si rischia di dare del cornuto all'asino. Altro fatto: ti consiglio di documentarti anche sui fondi stanziati per le frane del 2007 in quei comuni. Saresti certamente più preciso e ti accorgeresti che le colpe non stanno mai tutte da un lato.
P.S.: Non sono siciliano.
a roma hanno abbattuto un gazzebo abusivo su un palazzo per questioni di bellezza... li per questioni di sicurezza si è chiuso un occhio anzi due
Effettua il login per inviare un commento
Non sei ancora un utente Yahoo! ? Registrati subito per avere un account Yahoo!