L’undicesima giornata del massimo campionato di calcio e` stata caratterizzata dall’assenza di vittorie interne. E’ la prima volta che questo evento si verifica nei campionati a girone unico a 20 (e 21) squadre. In precedenza, il record era di un successo, situazione verificatasi tre volte, nel 1947-48 (20.a giornata) e nel 2004-05 (13.a e 32.a giornata). Nei tornei a 16 squadre non ci sono stati successi interni in quattro occasioni, nel 1970/71 (2.a), 1977/78 (18.a), 1978/79 (28.a) e nel 1980/81 (28.a), mentre nei campionati a 18 squadre i padroni di casa non si sono aggiudicati alcun incontro una sola volta, nel 1994-95 (11.a giornata).
Oltre ad aver stabilito un record, l’ultimo turno di Serie A e` emblematico di un campionato, quello in corso, nel quale si sta assistendo a un vero e proprio crollo della percentuale delle vittorie casalinghe. Fino, a questo momento, infatti, su un totale di 110 incontri disputati, le squadre di casa hanno vinto 37 gare, vale a dire il 33,63% del totale. Nel dettaglio, i 37 successi interni sono cosi` suddivisi: due alla 1.a, 2.a, 3.a e 4.a giornata, otto alla 5.a, quattro alla 6.a e alla 9.a, cinque alla 7.a e alla 10.a e tre all’8.a. Se analizziamo, con l’ausilio della Banca Dati Datasport, i tredici campionati precedenti a quello attuale (a partire, quindi, proprio dalla stagione 1994-95, l’ultima nella quale si era verificato un turno senza vittorie interne), scopriamo infatti che le percentuali dei successi da parte delle compagini padrone di casa, rispetto al totale di match disputati, sono decisamente piu` alte rispetto a quella del 2007-08. Nel 1994-95, le squadre di casa vinsero il 51,63% delle partite giocate, nel 1995-96 il 53,59%, nel 1996-97 il 46,73%, nel 1997-98 il 45,75%, nel 1998-99 il 54,90%, nel 1999-2000 il 48,36%, nel 2000-01 il 46,73%, nel 2001-02 il 45,75%, nel 2002-03 il 46,73%, nel 2003-04 il 43,13%, nel 2004-05 il 43,68%, nel 2005-06 il 46,31% e nel 2006-07 il 45,52%. Le media delle ultime tredici stagioni, pertanto, e` del 47,60%, contro, ripetiamo, il 33,63% del campionato 2007-08.
Ricercare le cause della diminuzione delle vittorie interne non e` semplice. Se infatti, nell’ultimo turno, l’assenza di successi casalinghi puo` forse essere spiegata con il momentaneo black out di alcuni fra i protagonisti della classifica marcatori che erano impegnati di fronte al proprio pubblico (Trezeguet, Kaka`, Rocchi), piu` difficile e` spiegare il trend stagionale, sfavorevole ai club padroni di casa. Azzardiamo due ipotesi, una tattica e una arbitrale. Quella tattica: in questo campionato si sta assistendo, piu` che negli ultimi, a un ritorno alle difese arcigne. Non si puo` parlare di ‘catenaccio’, ma non e` raro vedere squadre che, in trasferta, vanno a difendersi con nove-dieci uomini dietro la linea della palla. Quella arbitrale: il nuovo corso diretto da Pierluigi Collina forse sta mettendo in soffitta definitivamente i direttori di gara ‘casalinghi’. La diminuzione delle vittorie casalinghe probabilmente trova riscontro anche in una maggiore, e ritrovata, imparzialita` dei fischietti.
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