È un’Euro-Fiorentina, peccato però per Prandelli e per i tifosi viola che la squadra stia pagando a caro prezzo l’entusiasmante cammino fin qui condotto in Champions League visto che per almeno un mese dovrà fare a meno di due pilastri come Adrian Mutu e Alessandro Gamberini.
La rotonda vittoria di mercoledì sera con il Debrecen, la terza di fila che ha permesso a Gilardino e compagni di arrivare a quota 9 punti (migliore squadra italiana di tutta la Champions visto che la Juve di punti ne ha fatti 8, il Milan 7 e l’Inter appena 6) e di essere ad ora la migliore seconda di tutti i gironi vantando rispetto al Porto una miglior differenza reti, sta avendo i suoi costi.
E sono costi altissimi: Mutu già sceso in campo l’altra sera in condizioni non ottimali dovrà operarsi a breve di nuovo, sempre per una lesione al menisco rimediata mercoledì ma al ginocchio destro mentre in aprile si era operato al sinistro. Quanto al difensore, gli esami fatti ieri hanno evidenziato una “lesione da strappamento” di secondo grado al bicipite femorale sinistro che lo costringerà a non meno di tre settimane di stop, anche se i più pessimisti parlano di 40-45 giorni. Insomma un’autentica mazzata per Prandelli che dovrà cercare di gestire al meglio l’emergenza considerando che domenica a Udine dovrà rinunciare anche allo squalificato Dainelli e al momento ha in dubbio Zanetti, pure lui uscito acciaccato dalla sfida con il Debrecen (contusione al ginocchio) e Jovetic, assente da due gare per un problema all’alluce.
Migliora invece Frey che ha saltato la gara di Champions per una distorsione al pollice. In ogni caso l’emergenza resta eccome anche perché la sfida del 24 novembre con il Lione - in caso di vittoria sui francesi già qualificati per i viola l’accesso agli ottavi di finale sarà matematico - la Fiorentina non potrà giocarla con la migliore formazione. «Sarà la partita più difficile della nostra gestione - ha dichiarato Andrea Della Valle - però ho fiducia, non mi aspettavo questo secondo posto ma ci speravo, sono orgoglioso della mia squadra». Anche il fratello Diego, uscendo dal Cda delle Generali tenuto a Milano, ha applaudito Prandelli e i suoi ragazzi: «Ho visto una gran bella partita, vorrei fare i complimenti a tutti, è ancora presto per dire che siamo passati, ma sono fiducioso».
In effetti al di là dell’emergenza-infortuni e del neo dello stadio Franchi che senza coperture e senza strutture ormai non è più adeguato ad una squadra europea come si sta dimostrando la Fiorentina, i numeri viola in chiave Champions sono lusinghieri, si pensi anche al fatto che Gilardino e c. hanno il miglior attacco (insieme al Real Madrid) con 11 reti.
«Per quanto fatto finora meriteremmo di arrivare agli ottavi - ha detto Mutu che con il gol dell’altra sera ha raggiunto Batistuta nella classifica dei goleador viola in Champions League ed è entrato nella top ten dei goleador viola di tutti i tempi con 58 reti in 177 partite -. Il mio obiettivo è lasciare un ricordo indelebile nella storia di questa squadra e nel cuore dei tifosi».
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Commenti 1 - 3 di 3
damiano almeno fumalo buono senno' smetti....tieniti melo di zanetti manco lo devi nominare...
eh già damiano.... tu si che hai capito tutto.... e in effetti melo finora è stato assolutamente impeccabile mentre zanetti non ha mai giocato.....
si si...... continua pure a giocare alla playstation che è meglio!
ecco che zanetti nel momento del bisogno si fa male!sisi prendetelo al posto di melo..
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