Per Domenico Di Carlo la trasferta di domenica a Parma è una partita particolare. Il tecnico del Chievo torna nella città che lo ha lanciato nel grande calcio nel ruolo di allenatore e ritrova il suo ex maestro Francesco Guidolin: “ Il Parma è la società che mi ha permesso di esordire in serie A come allenatore e quindi per me la prossima non può essere una gara come tutte le altre - ammette l'allenatore gialloblù -. Sarà una partita dal sapore speciale, anche perché, proprio qualche giorno fa, ho festeggiato insieme al mio staff il primo anno con il Chievo. Insomma, diciamo che di motivazioni per fare bene ce ne sono parecchie. Guidolin? Mi ha insegnato molto, soprattutto la capacità di superare i propri limiti. La sua mentalità rispecchiava quelle che erano le mie caratteristiche in campo: organizzazione, velocità, spirito di gruppo e tanto cuore. Da lui ho imparato poi la cultura del lavoro: tanta corsa, pressing e ripartenze, per sopperire magari ad alcune mancanze tecniche. E per potersela giocare con qualunque avversario ”.
Di Carlo si aspetta un match combattuto ed equilibrato: “ Sarà una partita molto difficile, da preparare con la massima attenzione e affrontare al meglio, con lo spirito che mi piace, cercando cioè la vittoria per 95 minuti. Servirà una gara accorta e senza disattenzioni, non dovremo concedere nulla. Penso che ci sarà molto equilibrio, che ci studieremo, sarà insomma una gara a scacchi. Credo che le due squadre si assomiglino molto per mentalità, anche se il Parma finora ha fatto molto meglio in casa, mentre noi abbiamo ottenuto più punti in trasferta ”.
Per maggiori informazioni vai sul sito di Datasport









Commenti 1 - 1 di 1
...e se ti metti le dita nel naso diventa una partita a SCACCOLI...
Effettua il login per inviare un commento
Non sei ancora un utente Yahoo! ? Registrati subito per avere un account Yahoo!