Eurosport - mer, 07 gen 14:35:00 2009
I primi tre mesi di regular season si sono riaperti sulla linea di tendenza già gustata nella scorsa stagione: Boston e Lakers sembrano le squadre candidate a re-incontrarsi nelle Finals, ma attenzione a Cleveland e New Orleans. Facciamo il punto della situazione al termine dell'anno solare 2008
BOSTON CELTICS - La partenza-record dei campioni NBA (27-2) si è infranta nella partita più attesa di questo inizio stagionale, il Christmas-game giocato il giorno di Natale allo Staples Center nella riedizione delle Finals. Persa quella partita, per i Celtics si è aperta una mini-striscia negativa che ha visto i biancoverdi cadere in 4 delle successive 6 uscite e perdere la testa della Eastern Conference in favore degli arrembanti Cavs. La crescita di Rondo e Perkins sembra non essere sufficiente per rimpiazzare le perdite subite in estate (Posey, Brown, Cassell in borghese) e negli States gira voce che la squadra possa tornare presto sul mercato dei free-agent per rinforzare una panchina che non sembra essere all"altezza per la conquista del secondo titolo consecutivo. Il nome più origliato è quello di Stephon Marbury, al momento sotto contratto con i Knicks ma in fase di contrattazione di un buy-out con la società della Grande Mela: indubbiamente Steph può portare esperienza e punti facili a Boston, ma quanto potrà essere facile il suo inserimento all"interno di un gruppo che fa della collettività il proprio punto di forza? Non dimentichiamo che, ai tempi di New Jersey, Marbury era quello che, sulle scarpe, riportava la scritta All alone, Tutto da solo.
LAKERS E SFIDANTI - Sulla costa occidentale i Lakers (se resteranno al completo, e in salute) sembrano ben delineati come la squadra più accreditata per raggiungere nuovamente le Finals. Bryant sta giocando una pallacanestro più altruistica e ordinata, cercando minor gloria personale e più coinvolgimento dei compagni, gestendosi maggiormente nel corso della regular season per giungere più fresco ai playoff. La qualità offensiva del basket giocato dai giallo-viola è ottima, e, dalla panchina, coach Jackson può cambiare il volto alle partite con gli inserimenti di Odom (declassato a sesto uomo di lusso con il rientro di Bynum) e Ariza. Subito dietro New Orleans, leggermente in calo rispetto alla scorsa stagione, e San Antonio, anziana, sì, ma con una forza spirituale tale da essere riuscita a superare quasi senza conseguenze il momento iniziale della stagione segnato dai tanti infortuni.
Situazione leggermente più delicata a Est dove la supremazia di Boston è messa in seria discussione dalla crescita esponenziale di Cleveland, che con l'innesto estivo di Mo Williams sembra aver finalmente trovato la spalla giusta per Lebron James. Sfruttando gli ultimi scivoloni dei Celtics, i Cavs hanno preso la vetta dell'Est, macinando vittorie su un parquet di casa trasformatosi in fortezza (17-0 il record alla Quicken Loans Arena). Da tenere sotto controllo anche i progressi di Orlando che, oltre alle straordinarie potenzialità del back-court (Lewis-Turkoglu-Howard), ha trovato in Nelson l'uomo giusto per creare pericoli anche sul perimetro.
I ROOKIE - Uno sguardo anche ai giovani emergenti della Lega: la nota di merito principale va indiscutibilmente a Derrick Rose (Chicago), 1° scelta del draft, uno che, a soli 20 anni d'età, gioca con una maturità cestistica che lo fa sembrare almeno 5 anni più vecchio. Convince anche Michael Beasley (Miami), anche lui tatticamente più anziano rispetto alla sua età anagrafica (19 anni), giocatore dai fondamentali offensivi pulitissimi con caratteristiche ibride fra il 3 e il 4, dotato di tiro morbido per essere efficace anche lontano da canestro. Da tenere d'occhio anche Mayo (Memphis) e Westbrook (Oklahoma City), due giocatori dall'intelligenza cestistica meno raffinata rispetto ai primi due, ma con atletismo e talento strabordante.
GLI ITALIANI - Chiudiamo la panoramica con una carrellata sugli azzurri: a Toronto numeri discreti per Andrea Bargnani, impegnato in una difficile trasformazione in uomo d'area vero, ma esplosione frenata da un gioco ancora inspiegabilmente segnato da un'altalena di alti e bassi. A Golden State, Marco Belinelli sta sfruttando al meglio lo spazio apertosi per i tanti infortuni che hanno colpito il reparto esterni degli Warriors, ma, più che una vera dimostrazione di fiducia da parte di Don Nelson, l'elevato minutaggio del bolognese sembrerebbe essere una sorta di vetrina per mostrare il giocatore a qualche franchigia interessata ad uno scambio. Continua a languire in borghese, invece, Danilo Gallinari, fermo ormai da luglio (a parte una breve comparsata a inizio stagione) per un problema alla schiena: a New York sperano di poterlo recuperare per la seconda metà di gennaio, ma non sarebbe la prima volta se i tempi di recupero dovessero allungarsi ancora.
Commenti 4 - 23 di 23
grande prova x stasera di andrea! gran parte del merito della vittoria di toronto è grazie a lui!
vbb è pure giustoche un giokatore che sta facendo dei miglioramenti abbia queste proposte ma sensa la volontà della squadra nn si fa nnt mi dispiace per il mago xkè mi piacerebbe vedelo a dallas e no hai rapotors comq vbb...vediamo nelle prossime ore se ci saranno cambiamnti....ciao forza wade#3
C'è la volontà di Dallas per fare la trade ma, al momento, a quanto sembra, non quella dei Raptors. Colangelo pare sia contento dei progressi di Bargnani e non lo voglia lasciar partire.
mah secondo me deve giocare da 4 è il suo ruolo naturale... le cifre le fa con tiro da 3 e arresto e tiro... contro i Magic Howard non lo ha visto proprio in difesa... chissà magari mi sbaglio, spero di si per lui...
matte20 a dallas farebbe o l'ala piccola o il centro!! ma penso proprio alla seconda opzione
Non sono così convinto che Dallas sia il posto giusto per Bargnani: non andrebbe a "pestarsi i piedi" con Nowitzki? in questo modo minutaggio ancora basso e poca continuità nelle prestazioni come a Toronto...
lo spero proprio steve.. sarebbe proprio la sua casa...
Ho sentito di una trade tra dallas e toronto con i texani pronti ad offrire josh howard in cambio di parker e bargnani...se ciò si farà sarà sicuramente la squadra texana a guadagnarci perchè nonostante howard sia un'ottimo giocatore ne acquisterebbe 2 entrambi ottimi secondo il mio punto di vista..dallas con kidd e barea in regia non è proprio il massimo non per kidd che nonostante l'età tira fuori prestazioni buone ma per barea,non all'altezza per sostituirlo.
ho una notiziona da toronto andrea bargnani potrebbe andare a dallas nn è una cosa sicura ma nn sarebbe una brutta meta x andrea sig fantini lai sa qualkosa a proposito di questa notizia??
Ciao matte20,
su Houston e Utah avevo dato buoni pronostici a inizio anno, dando addirittura i Jazz come seconda forza a Ovest, ma questi primi tre mesi mi hanno ampiamente smentito. Entrambe hanno avuto problemi piuttosto consistenti di infortuni, ma chi mi preoccupa maggiormente sono i Rockets per l'atteggiamento mentale delle stelle: McGrady incide la metà di quanto faceva un tempo, Artest è sempre ondivago e poco miscelabile con T-Mac e Yao conserva una morbidezza eccessiva che lo porta a spostare decisamente meno equilibri di quanto ci si aspetti dal suo status e dal suo stipendio. La stagione è comunque ancora lunga, e la lotta all'Ovest molto equlibrata: punto ancora, in particolare, su una ripresa dei Jazz.
Per il discorso Rookie,non va dimenticato il grande apporto ke sta dando Hill alla crescita imperiosa degli Spurs(nell'ultima gara a Miami è stato decisivo, una prova perfetta senza errori dal campo e cn un 3/3 dalla distanza ke parla da solo).Sicuramente il piu sorprendente visto il numero con cui è stato scelto
nik penso che nel tuo renking vada quasi tt bene forse vedrei in questo momento i nets e i bucks al posto di ny e torontoma mai dire mai e ovest forse i rockets a giokarsela con dallas o porteland per il resto andrebbe bene
a Est vedo bene i Cavs, Boston in netto calo soprattutto per la panchina non all'altezza (si notava giò l'anno scorso, quest'anno con l'uscita di Posey è ancora più evidente, Orlando è cresciuta molto e infine non mi sorprenderei di vedere gli Hawks andare molto avanti nella stagione.....del resto l'anno scorso stava per compiere un vero e proprio miracolo arrivando alla settima partita con Boston
Knicks, Bobcats e Pacers sono già tagliati fuori, mentre la vedo dura per Toronto
a Ovest favoriti senza dubbio i Lakers (anche per l'anello) cresciuti ancora rispetto all'anno scorso grazie all'altruismo di Kobe e alla forza sotto i tabelloni di Bynum, vedo bene NOH (con Paul che si gioca anche quest'anno l'MVP) le altre se la giocano.....con Portland che sta facendo bene anche con Roy infortunato
comq credo che o.j mejo nn sia sotto il livello d beasly perde in confronto a rose ma neanche di tanto...ciao
nn sono completante d'accordo con nikvalle. A est un pronostico è difficile, tutto dipende da boston, se arriva in forma ai playoff nn c'è storia...e ci sarebbe una bella sfida con L.A...e dipende anke da lebron, ke nn può giocare sempre perfettamente (vedi infrazione di passi decisiva con i wizard domenica). In definitiva vedo meglio orlando delle altre due. A seguire pistons, hawks, heat, raptors e nets.
A ovest L.A favoritissima, con new orleans, san antonio e nuggets a giocarsela per la finale di conference. Portland subito dietro e nn di molto, a seguire phoenix, rockets ke ai playoff ci vanno di sicuro ma senza fare molta strada. X l'8 posto se la giocano i jazz e i mavs.
Vedremo.
Quasi completamente d'accordo con Fantini: solo due cose però:
1- New Orleans è socondo me più forte dell'anno scorso perchè è più consapevole della sua forza, Paul è più consapevole del suo talento immenso, West è più sicuro in ogni tiro (almeno se i primi entrano) e hanno sempre e cmnq posey....il problema è che latitano dopo i primi 6 uomini, ma secondo me potrebbero essere una bella sorpresa ai play-off.
2- I problemi di alti e bassi di Bargnani non sono poi troppo inspiegabili, il discorso è che non è mentalmente un sesto uomo, ha bisogno di giocare tanto, con continuità (non 35 min una sera e 10 quella dopo) e quindi non può stare in un sistema come quello di Toronto dove ci sono anche Bosh e O'Neal (errore clamoroso della dirigenza canadese).
Per i pronostici io dico/spero: Lakers - Hornets ad Ovest, Celtics - Cavaliers ad Est e infine Lakers - Cavs per la finale (mammamia Kobe Vs LBJ !!!!)
Mentre come mvp metto momentaneamente davanti a tutti PAUL e WADE per quello che stanno facendo.BRYANT fortissimo ma con alle spalle una squadra più completa delle altre anche se meritato il titolo dello scorso anno e visto la carriera potevano anticiparlo un pochino.
non stesse ma STELLE SCUSATE
Io personalmente vedo a est queste 4 squadre per il titolo:Boston-Cleveland-Orlando e Detroit che tutto sommato ha un roster di primissimo livello.Mentre a ovest sono:Los Angeles-San Antonio-New Orleans e come quarta squadra metto utah anche se in questo momento è priva di Boozer...Houston purtroppo è condizionata da giocatori quasi sempre infort mentre denver e dallas possibili outsider..un saluto a tutti
Portland diventerà una grande squadra in futuro con stesse come Roy,Aldridge e Oden
Mio Ranking:
EST
1-Cleveland
2-boston
3-magic
4-pistons
5- heat
6-hawks
7-raptors
8-knicks
OVEST
1-Lakers
2-Horne ts
3-suns
4-trail blazer
5-spurs
6-nuggets
7-mavs
8-jazz
i rockets neanche ai playoff, troppi infortuni
COSA NE PENSATE ???
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