Mission to Beijin - "Potrei diventare immortale, ma non ci penso"

Eurosport - gio, 07 feb 16:50:00 2008

Pechino 2008 si avvicina e gli atleti continuano la loro preparazione. Filippo Magnini, ragazzo d'oro del nuoto azzurro, afferma di vivere questo momento con la giusta concentrazione, ma anche e soprattutto con la massima serenità per non arrivare alle Olimpiadi già esausto

SWIMMING - Filippo Magnini - 0

A sei mesi dall'inizio delle Olimpida di Pechino, Fillipo Magnini e tutto il clan azzurro parlano dei sogni e delle speranze che li accompagnano in questo cammino di avvicinamento e allenamento. Filippo Magnini, rientrato dagli Stati Uniti, prosege senza patemi la sua preparazione: "Non voglio pensare che fra sei mesi potrei diventare una figura immortale del mio sport e, se anche dovesse andare male, non cambierebbe l'importanza di quanto ho fatto finora".

"Non voglio pensare alle Olimpiadi già da adesso, altrimenti arrivo a Pechino esaurito", racconta il 26enne pescarese che dopo il bronzo nella staffetta di Atene ha collezionato 16 medaglie d'oro fra Mondiali ed Europei. "Mi sto allenando a pieno regime - racconta Magnini - a marzo ci saranno gli Europei di Eindhoven, e ad aprile il campionato del Mondo in vasca corta a Manchester". Poi solo Pechino, dove "gli avversari da battere sono almeno dieci, oltre agli outsider". Che, almeno nella sua categoria, non saranno cinesi: "Sono sicuro di no. Ma, se accade, vuol dire che c'é qualcosa strano sotto".

Un'altra nuotatrice chiamata a ripetere i risultati di quattro anni fa è Federica Pellegrini, a sorpresa argento nei 200 stile libero ad Atene: "Una medaglia a Pechino sarebbe ancora una sorpresa, sebbene più attesa e ricercata. Nel 2004 avevo 15 anni e a marzo ancora non sapevo se avrei passato le selezioni. Adesso invece, scongiuri a parte, sono già quasi certa di qualificarmi attraverso gli Europei, dove spero di arrivare al 90% della forma, per lasciarmi un margine da colmare fino a Pechino".

Infine per la più volte campionessa italiana di tuffi Tania Cagnotto, "l'obiettivo minimo da raggiungere è la finale, e poi magari ripetere le prove degli ultimi due mondiali", in cui ha conquistato due bronzi. "Per ora - spiega la 23enne bolzanina - sono al 60% della condizione , ma l'importante è arrivare al 100% ad agosto".

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