Serie A - Presentata la Carta del Tifoso

Eurosport - gio, 07 feb 21:09:00 2008

Coni, Figc e Lega Calcio hanno presentato la Carta del Tifoso: la tessera che i club assegneranno ai propri tifosi in nome della sicurezza negli stadi. Non escluso anche l'utilizzo della card per sport diversi dal calcio

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Fidelizzare i propri tifosi permettendogli di accedere più facilmente e in tutta sicurezza allo stadio e magari di vedere anche altri sport. E' questo l'obiettivo principale della Card che, oggi dopo l'incontro tra i vertici di Coni, Figc e Lega Calcio, è stata presentata al debutto grazie all'accordo raggiunto sui punti fondamentali dell'operazione tra cui in particolare l'autonomia dei club nella gestione del "lasciapassare" per i loro supporter.

Con questa carta i tifosi potranno in futuro superare agevolmente i tornelli degli stadi potendo acquistare il diritto di ingresso anche poco prima dell'inizio della partita senza dover utilizzare, come succede adesso, i biglietti nominali. E nel caso di trasferte vietate ai tifosi i titolari della tessera potrebbero essere esclusi dal divieto.

Il presidente del Coni Gianni Petrucci e i numeri uno di federcalcio Giancarlo Abete e della Lega Antonio Matarrese hanno trovato un'intesa per poter dare il via alla nascita della Carta del Tifoso nell'interesse dei club e di una serie di esigenze del mondo del calcio. "Per quanto riguarda la Carta del Tifoso - ha spiegato Petrucci - è chiaro che su autonomia e riservatezza c'è condivisione e intesa. La funzione principale di questa carta è la fidelizzazione dei tifosi da parte delle società di calcio. Oltre al calcio - ha aggiunto Petrucci - questa carta potrà essere utilizzata per andare a vedere altri sport".

Da parte sua Abete ha assicurato la "piena corrispondenza sul progetto tra Coni, Figc e Lega Calcio. C'è l'obiettivo comune di approvare un sistema che consenta la creazione di una tessera del tifoso nel rispetto del ruolo cruciale delle società di calcio e del loro ruolo nel marketing. E' un progetto che risponde a esigenze condivise del mondo del calcio. Non si tratta di un registro, ma è un progetto che parte dal basso in cui il Coni ha la possibilità di riconoscere i singoli progetti dei club. Con il Coni e la Lega abbiamo concordato sul percorso da seguire nel segno della valorizzazione di una logica di autonomia e di sistema. Si tratta di una rete di card in cui ogni società ha un codice diverso e gli effetti commerciali delle carte sono patrimonio dei club. Il tifoso avrà diverse possibilità di utilizzo con la card".

Anche il presidente della Lega Calcio Matarrese ha sottolineato l'importanza dell'accordo nato dalla condivisione di intenti e con il principio fondamentale dell'autonomia delle società di calcio. "E' stata rispettata l'autonomia delle società. Il Coni ha assicurato che non ci saranno invasioni di campo. Al momento ci sono società che hanno già attivato certe procedure. Si tratta di un ottimo sistema che da oggi prende il via".

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