Coppa Italia - Milan-Juventus atto primo con Ibra
Mercoledì a San Siro le due squadre si affronteranno nell’andata della semifinale; il ritorno si giocherà il 21 marzo. Sarà un assaggio della sfida scudetto che andrà in scena il prossimo 26 febbraio. Milan e Juve si troveranno di fronte in Coppa Italia e in parte capiremo le reali forze in campo
Mercoledì sera a San Siro sarà la volta dell’andata delle semifinali di Coppa Italia. Il Milan aspetta la Juventus in un match che si prospetta ‘caldo’ a dispetto delle temperature che saranno polari. E’ la sfida tra le due squadre che verosimilmente si giocheranno lo scudetto, salvo inserimento inaspettato dell’Udinese o di un nuovo ritorno clamoroso dell’Inter. Si arriva a questo incontro con l’attenzione rivolta però al match che le due squadre giocheranno il prossimo 26 febbraio e che potrebbe dirci, quale tra le due, sorriderà il 13 maggio, giorno dell’ultima giornata di campionato.
GIOCHERA’ IBRA E... – Ibrahimovic è un catalizzatore di attenzioni, nel modo di giocare ma anche nei comportamenti istintivi che spesso gli sono costati espulsioni e critiche. L’ultima ‘Ibrata’ è andata in scena domenica contro il Napoli e gli costerà, qualora non venisse accolto il ricorso rossonero, 3 giornate. In sostanza dovrebbe saltare Milan-Juventus di campionato. Ci sarà però domani per la sfida di Coppa Italia mentre non è ancora certo il nome di colui che lo affiancherà. Sono in tre in corsa, Robinho, El Shaarawy e Maxi Lopez. Il primo ha deluso contro il Napoli sbagliando un gol fatto, il secondo meriterebbe spazio e sembra l’uomo più indicato per stare al fianco dello svedese mentre l’ex attaccante del Catania potrebbe essere lasciato a riposo per poi essere impiegato dalla prossima sfida di campionato a Udine. Sarà uno dei temi del match: Allegri, al contrario di ciò che voleva il popolo milanista, non ha utilizzato il ‘Faraone’ nell’incontro di domenica e probabilmente ne terrà conto. Il giovane italo-egiziano ha dimostrato di poter interagire bene con Ibra perché capace di sfruttare il gioco di sponda dello svedese senza andare a calpestargli i piedi. Non è un caso che Zlatan abbia sofferto molto l’assenza di uno come Cassano, che gli dava la possibilità di rimanere più vicino alla porta avversaria mentre ormai, da diverso tempo, l’ex attaccante del Barcellona, è costretto ad arretrare molto per entrare nel vivo di gioco lasciando però la zona di competenza e rendendosi meno pericoloso in fase realizzativa.
LA CHIAVE SARA’ IL RITMO – La Juventus ha dimostrato in questa stagione di saper sopperire alla mancanza di veri fuoriclasse (escludendo Pirlo) con grande dedizione e soprattutto con un ritmo partita vertiginoso. Antonio Conte ha il merito di aver fatto in modo che tutti gli elementi della squadra fossero parte del progetto escludendo chi non poteva garantirgli spirito di sacrificio. Pirlo è il direttore d’orchestra e dai suoi piedi nasce sempre qualcosa di interessante. La sua capacità di gestire il pallone dà la possibilità ai compagni di aver più soluzioni: cambio di gioco improvviso, vertcalizzazione precisa (quest’anno ha fruttato molto soprattutto giocando su Lichsteiner) o possesso palla per far salire la squadra. La spinta degli esterni sarà fondamentale, Lichtsteiner (o Caceres) da una parte e Estigarribia dall’altra avranno il compito di tenere bassi gli esterni rossoneri, specialmente Abate. Il Milan ha messo in mostra una condizione fisica non ottimale e ultimamente fatica a velocizzare il gioco. Il giro palla è lento e non c’è nessuno (a parte Ibra e Robinho quando sta bene) che sia in grado di saltare l’avversario e creare superiorità numerica. Si sente la mancanza delle incursioni di Boateng nel reparto offensivo così come la creatività di Cassano o la qualità di gente come Aquilani. Se la Juve sarà in grado di restare alta ed essere aggressiva sui portatori di palla impedendo al Milan di ragionare, avrà fatto metà del lavoro per mettere in difficoltà una squadra come quella di Allegri. L’altra parte è rappresentata dalle ripartenze veloci e dalla capacità degli attaccanti di essere efficaci. Conte attuerà del turn-over lasciando fuori Matri e Vucinic e dando spazio presumibilmente a Del Piero e Quagliarella con l’incognita Borriello. Sono in tre per due posti e tutti hanno grandi motivazioni. Pinturicchio vuole lasciare il segno in un match che lo ha visto tante volte protagonista, l’ex Borriello va da sé che abbia del rancore da scaricare in campo e l’altro ha bisogno di tornare definitivamente in forma.
I PRECENDENTI – Da dieci anni Milan e Juventus non si affrontano in Coppa Italia. Era il 2002 e, coincidenza, si trattava anche allora di una semifinale. I bianconeri vinsero 2-1 al Meazza per poi pareggiare 1-1 al ritorno. Tornando indietro con la memoria alla stagione 1991/92, ad un’altra semifinale, fu sempre la Juve a spuntarla nella doppia gara mentre San Siro è stato teatro di due finali tra le due formazioni. Una volta, nel 1990 vinse la Vecchia Signora mentre nel 1973 la spuntò il Milan. Nelle 102 sfide tra le due squadre giocate al Meazza, è il Milan a detenere il maggior numero di successi (36) contro i 25 della Juve. Considerando solo quelle disputate in Coppa Italia a Milano è la squadra di casa ad aver trionfato in 3 occasioni mentre quella ospite in 2.
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Commenti 1 - 17 di 17
io ho visto una squadretta sino ad ora, ma quale Juve.....il Napoli è 10 volte più forte, ma per favore....Io spero che giochi la primavera, non voglio rischiare giocatori per una coppetta....A Milan per 70 minuti non avete visto palla, ringraziate sempre gli arbitri....
purtroppo, per un milanista, questo e' l'anno della Juve. Non basta che sia favorita dal non fare la Champion, ci manca anche che l' unica vera rivale abbia tanti giocatori-chiave infortunati o persino malati (Cassano,Aquilani,Boateng,Pato,Gattuso...) e adesso la cazzata di Ibra. Troppe circostanze avverse, ad armi pari sarebbe stata tutta un' altra storia !
Cari milanisti, con tutto il rispetto per voi e per la vostra squadra, ma la juve vi farà un culo a strisce domani sera!
Allegri starà finalmente zitto e capirà qual è la squadra più forte.
Scooby ma ti ha assunto la Rube come difensore avvocato? Ibra avrà quel che avrà..chi se ne frega..sarà il momento per far vedere che il Milan non è Ibra dipendente.....Ma chi è che ha scritto l'articolo? Abate Emanuelson Seedorf ed El Sharawi non sono capaci di saltare l'uomo? ma per favore dai....e comunque sono tranquillo....ibra è un pò che non fa una doppietta...aspettava la juve! con Barzagli Bonucci e De Ceglie....hahahahahahahaha.....
Principe10
grazie per aver definito i miei post "Cavolate"
vorrei però ricordarti che il regolamento non stabilisce un nesso tra azione e dolo , nel senso che se entri a gamba tesa da dietro e ti becchi un rosso , non è che la squalifica è più sostanziosa se salta un legamento oppure no...
vorrei inoltre ricordare che forse Aronica non si è beccato un cazzotto da Knok out , ma la sua testa viene spostata dal colpo , andando a cozzare contro quella di De Sancrtis che si trova alle sue spalle.. definirlo un buffetto...e roba da Famiglia Addams.....
Rosica interista che siete tornati quelli di una volta ossia SCARSI.
Bisogna dire la verità cari milanisti l'biettività non è il vostro forte non di tutti qualcuno si salva, IBRA E' VIOLENTO, bell'esempio che date hai vostri figli bravi. D'altronde SILVIO ha fatto scuola.
Poi non venitemi pure a dire che avete una stadio come il nostro altrimenti smetto di scrivere per le vostre idiozie.
davidtonarini,visto che sei juventino ti devi ricordare le 3 giornate date a krasic per un banale tuffo adesso mi vieni a dire che un tuffo è un gesto molto piu brutto di un pugno????? ibra doveva prendere 10 giornate....se cera cassano invece di ibra prendeva l'egastolo!!!! SONO POCHE 3 GIORNATE!!!!
Mah, pure io da juventino credo che, regolamento alla mano, la squalifica a Ibra sia da 2 giornate. Si parla di 3 giornate in caso di condotta violenta, definita come "tentativo di arrecare danno all’avversario".
Aronica manco si è mosso per la "botta" di Ibra (e consideriamo che i calciatori tendono a fingere di star per morire di forti emorragie interne al primo soffio di vento).
Restando dell’avviso che io, per principio, preferisco giocarmela con gli avversari "al completo" per quanto possibile. Se poi sono piú forti, onore a loro. Quando i grandi campioni sono fuori dalle grandi sfide, io non sono mai contento (quando rimpiango ancora la squalifica di Nedved nella finale del 2003... grr).
Principe10
se perdiamo , megli farlo col milan , cha almeno sono forti ( i più forti del campionato , loro sono troppo forti per noi ) , piuttosto che con degli scarsoni come voi...
con voi ci divertiremo quando vedremo entrare i vecchietti argentini nello Juventus stadium....
soprattutto ci divertiremo quiando vi vedremo uscire con tanti , tanti , tanti palloni nella rete....
Invero secondo me la juve vincerà a mani basse, il modulo allegri lo han capito tutti oramai... che poi parlare di modulo allegri è dargli troppi meriti: il modulo adottato si chiama ibrahimovic, se immobilizzi lo svedese immobilizzi il milan... secondo me ci vuole un donadoni, un allenatore umile che sappia fare di necessità virtù e che abbia più di un modulo e di uno schema per far giocare una squadra.
Quanto al caso Ibra che tiene banco non credo esista: le tre giornate ci possono stare tutte. Più discutibile il fatto che arnica che si rende colpevole di gomitate, di prese al collo e di 'buffetti' sia graziato... più discutibile che tutto il campionato sia sotto pesante condizionamento degli errori arbitrali, perchè non si tratta solo di milan e juve e non si tratta solo di Ibrahimovic, che in questo caso funge da scudo al male operato altrui. Ma quando la moviola in campo? fino a quando i tifosi dovranno continuare a essere truffati dagli arbitri?
x Amedeo,
sono tifosissimo milanista e sono indignato per le parole di galliani appena sentite su studio sport!!!
E' una vergogna!!
Galliani non l'ha presa bene : "Tre giornate sono una pena sproporzionata per un buffetto dato dietro il corpo di un'altra persona. Ibra era dietro al povero Nocerino che ha preso una sberla da Aronica. Il fallo di Ibra non è stato l'unico. Credo che il giudice sportivo abbia sbagliato. Resto convinto che si tratti di condotta anti-sportiva e non violenta. Ho rivisto l'episodio più volte, ma purtroppo non sono io il giudice sportivo".
Veramente inqualificabili le parole del pelatone zio fester...ora dovrebbero squalificare lui ma per tre mesi....brutto zozzone...indegno dirigente di calcio...spero solo che la disciplinare non accetti il ricorso
4.scooby sei un rikkione terun!!!!!!!!!
Da tuanonnamammt
hai studiato ad Oxford oppure a Cambridge, mio caro ? complimenti per la padronanza della lingua italiana....ti faccio i miei complimenti.....
scooby sei un rikkione terun!!!!!!!!!
il milan è TROPPO forte per questa povera Juve.... ci fare a pezzi , siete fortissimi.....
....pecccato dover giocare sul campo di patate di San Siro... lo speccatolo certamente ne risentirà......
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