Eurosport - ven, 07 mar 23:18:00 2008
Nel primo appuntamento del motomondiale, l'australiano Casey Stoner ha ottenuto il miglior tempo in entrambe le sessioni di prove libere davanti allo spagnolo Jorge Lorenzo. Male Valentino Rossi, scivolato dal quarto al nono posto
Dopo tante e prove e tanti test si inizia a fare sul serio, anche se il venerdì del Qatar ci ha regalato delle semplici sessioni libere. Tempi dunque non ufficiali che ci permettono comunque di trarre qualche conclusione, forse errata, ma i tempi di gara , nella prima mezz'ora almeno, dovrebbero corrispondere con quelli che vedremo domenica.
Circuito del Losail illuminato a giorno, ore 23 locali, inizia il primo Gran Premio della stagione e la prima prova della storia in notturna. Tutti ad osservare la Yamaha M1 di Valentino Rossi gommata Bridgestone, ma il protagonista ancora una volta è stato il campione del mondo Casey Stoner che con la sua livrea rossa ancora più fiammante sotto le luci artificiali, ha conquistato il miglior tempo.
1'55''442 per l'australiano che ha dimostrato una volta di più la sua velocità con una Ducati che continua a girare bene solo con lui considerando la 14esima posizione di Melandri. Per Stoner comunque non è stata semplice, perché Jorge Lorenzo ha provato ad insidiare la sua prima posizione per tutto il tempo chiudendo alla fine a 11 centesimi dal ducatista. Ottimo esordio dunque per lo spagnolo che sembra aver trovato con estrema facilità il feeling con la sua M1.
Rossi invece non è mai stato incisivo, l'italiano non ha girato moltissimo ma i 9 decimi da Stoner possono significare due cose: tattica (per nascondere il reale potenziale) oppure crisi irrisolta. Nel corso delle qualifiche vere si capirà qualcosa di più.
La domanda ricorrente è questa: scelta giusta quella di Valentino di passare con le Bridgestone? Difficile da dire, certo è che è apparso piuttosto evidente lo sviluppo delle Yamaha gommate Michelin e non solo quella ufficiale di Lorenzo, ma anche le due satellite Tech 3 di un brillante Colin Edwards e del debuttante, iridato Superbike James Toseland.
Inizio difficile per Daniel Pedrosa che non solo è costretto a recuperare il tempo perso nello sviluppo della sua moto, ma a 20 minuti dal termine è finito a terra. Lo spagnolo è entrato in curva molto velocemente rischiando di finire sugli scarichi di Valentino che lo precedeva. Per evitarlo, lo spagnolo vola a terra aumentando le ansie in un team, quello della Honda ufficiale, per nulla pronto a quanto pare a questo avvio stagionale.
Luca Brida / Eurosport