Eurosport - lun, 07 apr 22:34:00 2008
La Roma va all'Old Trafford senza Totti e deve ribaltare lo 0-2 rimediato all'Olimpico: sembra un'impresa impossibile, ma sarebbe comunque assurdo non provarci, anche perché il Manchester United ha dei grossi problemi in difesa con le assenze di Ferdinand e Vidic
Inutile dirlo, l'assenza di Francesco Totti peserà. L'eventuale rientro del capitano per la gara dell'Old Trafford avrebbe regalato quel pizzico di grinta in più per provare a cancellare il ricordo dello 0-2 dell'Olimpico e del terribile 7-1 dello scorso anno, regalando un senso nuovo alla sfida infinita tra Roma e Manchester United, un senso che potesse diventare amarissimo per i Red Devils di Ferguson.
Totti, però, ancora non ci sarà, e forse è giusto così, perché Spalletti è convinto che il capitano possa rappresentare la chiave nella rincorsa giallorossa all'Inter in campionato.
A Manchester sono volati in venti, venti gladiatori, undici dei quali dovranno scendere in campo per giocare 90 minuti di calcio al massimo delle proprie possibilità per provare a rendere possibile l'impossibile, d'altra parte non c'è nulla da perdere.
La Roma, poi, si può aggrappare a una statistica: il Manchester United in questa stagione ha giocato solamente una partita in casa senza Vidic e Ferdinand (che daranno forfait contro i giallorossi), si tratta del match di Carling Cup di fine settembre contro il Coventry (seconda divisione inglese), una partita che i Red Devils persero incredibilmente 2-0, proprio il risultato che servirebbe ai ragazzi di Spalletti per rimandare ai supplementari un verdetto che tutti pensano sia ormai scritto.
Il calcio vive di emozioni e di rocambolesche rimonte: l'ultima Champions vinta dallo United (con due gol nel recupero contro il Bayern nel 1999) rappresenta la prova perfetta in questo senso. La Roma non può non crederci: basterà gettare in campo il 110% delle energie per uscire comunque tra gli applausi.
Luca Stacul / Eurosport