Eurosport - lun, 07 apr 15:51:00 2008
La vittoria a Bergamo contro l'Atalanta ha ridato morale alla truppa di Mancini che, dopo le ultime opache prestazioni, aveva perso un po' di fiducia in se stessa
Stessi punti di vantaggio sulla seconda, ma una giornata in meno da giocare. L'Inter risponde da grande alla Roma e riporta a quattro le lunghezze dai giallorossi di Spalletti. Poteva essere insidioso il campo dell'Atalanta, e invece Mancini azzecca tutto, modulo e uomini, ritrova la vittoria in trasferta a quasi due mesi dall'ultimo successo esterno, e soprattutto riabbraccia la sua Inter lanciando un messaggio chiaro a chi insegue. Il tutto con autorità.
Fondamentali i rientri di Viera e Cambiasso: con l'argentino in campo in campionato l'Inter non ha mai perso, mentre il francese regala l'1-0, nonostante qualche contestazione. Ma l'Inter ritrova soprattutto sicurezza. Una sicurezza figlia anche di una ritrovata condizione fisica, oltre al gran lavoro di Vieira e Cambiasso a centrocampo, da segnalare l'ottima prestazione di Zanetti che, messo quasi a uomo su Doni, dimostra come la partita sia stata preparata molto bene anche dal punto di vista tattico.
L'unica nota stonata è l'infortunio a Rivas: il colombiano, il migliore in difesa, è uscito per un problema al ginocchio sinistro, situazione da valutare nei prossimi giorni, prima di far scattare un nuovo allarme in difesa.
Ma c'è da celebrare il primo sigillo in Serie A di Mario Balotelli, in campo dal primo minuto perché fuori Ibra e Suazo. Ma il 17enne non si sente secondo a nessuno; ha classe, personalità e freschezza, dimostra tutta la sua forza, è cinico sotto porta, e nel momento in cui l'Inter poteva tremare, chiude una partita che l'Atalanta stava cercando di pareggiare. SuperMario mette così la sua firma sul match, e magari anche sullo scudetto, perché proprio Bergamo potrebbe rivelarsi tappa fondamentale verso la vittoria finale, per quel titolo che un po' di tempo fa sembrava già scontato e cucito sul petto, e che nell'ultimo periodo da sogno si stava trasformando in incubo.
Gioco, risultato forma fisica e morale, l'Inter ritrova se stessa e fa il conto alla rovescia, chi insegue deve sperare anche negli altri, all'Inter basterà fare l'Inter.
La Redazione / Eurosport