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Bayliss sbarca a Monza con un grande vantaggio

Mer 07 Mag, 02:56 PM


In seguito alla doppia vittoria di Assen, Troy Bayliss (Ducati Xerox) arriverà a Monza per l'IDS Italian Round dell'HANNspree FIM Superbike World Championship con 70 punti di vantaggio sui rivali più accreditati ad un terzo del campionato. In otto gare disputate finora, il 39enne australiano di Taree ha collezionato cinque vittorie sulla Ducati 1098 F08 ufficiale, insieme a due secondi posti. Sono queste le prestazioni che garantiranno un ampio cuscino per l'australiano, capoclassifica con 178 punti, se dovesse subire un attacco più concreto da parte dei suoi inseguitori.

La costanza è il biglietto da visita del pilota che attualmente si trova al secondo posto in classifica, Carlos Checa (Hannspree Ten Kate Honda), al suo primo anno con le derivate di serie. Veterano di molti anni di permanenza in 500/MotoGP, il 35enne di Barcellona ha finora portato la sua CBR1000RR a due secondi posti, accumulando 108 punti, ma la vittoria continua a sfuggirgli. La gara di Monza sarà un incognita per Checa, dato che i piloti GP non hanno mai corso sul tracciato lombardo, ma lo spagnolo sarà sicuramente uno dei principali protagonisti.

Tre podi hanno portato Troy Corser (Yamaha Motor Italia WSB) al terzo posto in classifica con 89 punti, ma l'australiano è all'asciutto di vittorie dall'inizio di 2006. Nelle qualifiche le prestazioni di Mr Superpole (41 pole position all'attivo) continuano a sbalordire, ma dal 36enne australiano si aspetta ancora la zampata vincente in sella alla YZF-R1.

Due piloti spagnoli, Fonsi Nieto (Suzuki Alstare) e Ruben Xaus (Sterilgarda Go Eleven Ducati) si trovano al quarto e al quinto posto in campionato, con 85 e 81 punti rispettivamente. Nieto sembra aver perso lo smalto dell'inizio anno con la vittoria della gara di apertura e ad Assen ha riportato una contusione al ginocchio destro. In Olanda Xaus poteva ottenere un paio di ottimi risultati ma è stato eliminato da Haga nei primi giri di gara 1.

Gli ultimi due round hanno visto la crescita esponenziale di Noriyuki Haga in sella alla YZF-R1 abilmente preparata dal Team Yamaha Motor Italia WSB, con sede ad un passo dall'autodromo di Monza. La posizione in classifica del 33enne pilota giapponese sarebbe senz'altro ancora più alta se non fosse per due cadute nelle gare di Valencia ed Assen. Haga ha comunque dominato entrambe le gare a Monza nel 2007 e intende replicare i risultati durante questo weekend per rilanciare le ambizioni iridate.

Un terzo e un quinto posto in Olanda per Max Neukirchner (Alstare Suzuki), che sta rapidamente diventando il pilota di punta del team belga. Il 25enne tedesco, che partecipa al Mondiale Superbike dal 2005, ora si trova fra le mani la moto giusta. Dal Max tedesco a quello italiano, Max Biaggi, il quale deve ritrovare la concentrazione e la motivazione dopo i risultati deludenti di Assen con la Ducati 1098RS.

Gregorio Lavilla (VentAxia VK Honda) e Lorenzo Lanzi (RG Ducati) completano il top-10; l'italiano correrà in condizioni precarie per la frattura del gomito riportata in Olanda, mentre non andrà molto meglio per Michel Fabrizio (Ducati Xerox), che dovrà affrontare un weekend di sofferenza dopo l' intervento al tunnel carpale del braccio destro. Quotazioni in crescita per Jakub Smrz (Guandalini Ducati), molto incisivo nelle qualifiche ma ancora acerbo di risultati in gara. In casa Kawasaki, il team PSG-1 Corse ha in parte risolto i problemi di inizio anno, Makoto Tamada e Régis Laconi cercheranno di risalire la china a Monza.

FIM Campionato Mondiale Supersport

Si è visto il ritorno del ‘mucchio selvaggio' ad Assen, con 13 piloti nello spazio di tre secondi quando mancavano alcuni giri dalla fine, e sei pretendenti per la vittoria all'ultima tornata. Alla fine la vittoria, la seconda della stagione, è andata a Andrew Pitt (Hannspree Ten Kate Honda) che ha avuto la meglio sul giovane compagno di scuderia Jonathan Rea, in testa per quasi tutta la gara. Altri piloti hanno dato l'impressione di poter contendersi la vittoria, a cominciare da Joan Lascorz (Glaner Motocard.com Honda), che continua a sbalordire con una Honda privata. Il 23enne spagnolo è al comando della classifica con un vantaggio di 20 punti su Pitt.

Terzo e quarto posto in classifica per Broc Parkes e Fabien Foret (Yamaha World Supersport), leggermente indietro rispetto alle moto di punta dello squadrone Ten Kate Honda. Joshua Brookes (Hannspree Stiggy Motorsport Honda) è al quinto posto, ma sotto pressione dalla coppia di piloti britannici, Rea e Craig Jones del Team Parkalgar Racing.

Coppa del Mondo FIM Superstock 1000

Rivoluzione in testa alla classifica nella Superstock 1000 dopo le cadute che hanno eliminato due sicuri protagonisti dalla gara olandese. Claudio Corti (Yamaha Motor Italia Junior Team) e Brendan Roberts (Ducati Xerox Junior Team) hanno pagato per gli errori commessi e questo weekend si trovano a dover recuperare i punti persi. Di conseguenza il capoclassifica è diventato Maxime Berger (Hannspree IDS Ten Kate Honda), francese di 18 anni. Berger ha dominato il campionato 600 lo scorso anno, e con l'ex campione Sebastien Charpentier come team manager, è una sicura promessa per il futuro di questa categoria. Staccati da una manciata di punti gli altri protagonisti Xavier Simeon (Alstare Suzuki), Michele Pirro (Yamaha Lorenzini by Leoni), Davide Giugliano (Cruciani Suzuki) e Alessandro Polita (Sterilgarda Go Eleven Ducati), mentre il veloce tracciato di Monza potrebbe rivelarsi ostico per la squadra ufficiale KTM, con René Maehr sulla bicilindrica RC8.

Campionato Europeo Superstock 600

Due gare e due vincitori diversi nella Superstock 600. Il 19enne inglese Dan Linfoot (Beowulf Racing Yamaha), ex-250GP, ha scavalcato il 15enne francese Loris Baz (YZF Yamaha Junior Team) dal leadership. Nonostante il dominio Yamaha, Daniele Beretta (Cruciani Moto Suzuki Italia) cercherà un risultato utile sulla pista di casa, mentre il primo pilota Honda, attualmente al quarto posto, è Patrick Vostarek (Intermoto) della Repubblica Ceca.

L'Autodromo Nazionale Monza

L'Autodromo Nazionale Monza, ‘Il Tempio della Velocità', è un luogo che ha sempre offerto delle gare spettacolari, fatte di giochi della scia, staccato al limite dell'impossibile e velocità che superano gli 300 km orari. Ubicato a Monza, nei pressi di Milano, il circuito è uno dei più vecchi del mondo. E' caratterizzato dai lunghi rettilinei, che costringono i piloti a tenere aperto il gas per oltre tre quarti del giro e di conseguenza è la pista più veloce dell'attuale mondiale. Noriyuki Haga ha stabilito il nuovo record sul giro per le due ruote nella Superpole dello scorso anno, 1'44.941 (198.729 km/h) con una Yamaha, mentre Michel Fabrizio ha registrato il record di 322.7 chilometri orari alla fine del rettilineo principale con una Honda, la velocità più alta mai raggiunta da una Superbike di serie nella storia del Mondiale.