Amburgo, 7 mag. - (Adnkronos/Dpa) - ''Il principio del 6+5 non va contro le leggi dell'Unione Europea''. Joseph Blatter insiste. Il presidente della Fifa ribadisce l'intenzione di varare un provvedimento che obbligherebbe le squadre di club a schierare in campo almeno 6 giocatori eleggibili nella nazionale del Paese di riferimento. Recentemente, un portavoce della Commissione Europea ha dichiarato che ''l'implementazione da parte della Fifa della regola del '6+5' comporterebbe una violazione della legge comunitaria''. Il monito non frena Blatter, che al Congresso della Fifa in programma a fine mese a Sydney chiedera' il mandato per affrontare l'argomento a livello politico. ''C'e' qualcosa che non va nell'essenza del gioco'', dice il presidente della Fifa durante una conference call. ''Non e' mia intenzione andare contro le leggi. Il 6+5 non viola le norme comunitarie, non va contro la libera circolazione dei lavoratori in Europa. Noi agiamo per proteggere altre leggi comunitarie, come quelle relative alla libera concorrenza''. La Fifa, dice lo svizzero, non si appresta a condurre una battaglia individuale. ''Non siamo soli'', afferma Blatter, facendo riferimento anche al sostegno mostrato dal Comitato olimpico internazionale (Cio).




