In attesa dello scudetto, l''Inter si parcheggia in finale di Coppa Italia. Povera Lazio: l''imbarazzo della peggiore stagione degli ultimi 15 anni trova il suo cupissimo compimento in questa semifinale di ritorno. Il finale dice 2-0 per gli ospiti, (andata 0-0): verdetto che strappa dalle mani dei capitolini anche l''ultimo, gia'' blandissimo, obiettivo stagionale. Ride la Milano nerazzurra che, soprattutto, ritrova il gusto della vittoria in vista del brivido di domenica a San Siro e rimargina le ferite dopo lo scioccante ko del derby. I gol di Pele'' e Cruz risolvono la pratica nella ripresa.
Una sconfitta pesante per la formazione di Delio Rossi che, nell''ultimo mese, si era concentrata esclusivamente sull''obiettivo della finale, immolando come agnelli sacrificali tutte le altre partite residue della stagione. (non a caso regolarmente perse) Adesso che i biancocelesti si ritrovano senza piu'' niente e in bassa classifica, i conti andranno per forza di cose fatti con cognizione di causa. Tutto lo stadio, a gran voce, ha allontanato Lotito a suon di cori e insulti: il presidente e'' stato scortato fuori con gli spalti tutti contro. E'' l''immagine emblematica di un uomo cocciutamente solo che ha costruito una Lazio talmente a sua immagine e somiglianza da non rappresentare piu'' nessun altro. L''Inter raggiunge, da par suo, una finale a cui e'' abituatissima e che tutto sommato voleva: domani sera Mancini, espulso all''Olimpico, seguira'' in poltrona l''esito di Catania-Roma.
La gara ha avuto poco da dire: bell''inizio della formazione di casa, schierata col tridente da Rossi, con due pali colpiti da Ledesma su punizione e da Rocchi con un gran tiro a giro dal limite. L''Inter, in formazione rimaneggiatissima in vista del match point-scudetto di domenica col Siena, risponde con una grande occasione capitata sui piedi di Jimenez servito ottimamente da un tacco di Suazo. Ripresa nervosissima in cui succede tutto: Pele'' porta in vantaggio i suoi con un grandissimo tiro in anticipo sotto al sette. Cruz raddoppia approfittando della consueta papera del 44enne Ballotta. Materazzi espulso per un calcione su Pandev manchera'' la finalissima: la Lazio non ha le forze approfittarne. Finisce cosi'': 2-0 per i nerazzurri e l''assordante eco dei fischi dei tifosi di casa.
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