Eurosport - mer, 07 mag 17:47:00 2008
Prende quota il nome di Franklin Rijkaard come nuovo tecnico del Chelsea. Avram Grant infatti tornerà a ricoprire il ruolo di direttore sportivo
Nonostante la possibile storica doppietta campionato-Champions, per la quale Abramovich ha promesso 800.000 euro a ogni giocatore, appare comunque improbabile la conferma sulla panchina del Chelsea di Avram Grant, che tornerebbe a occupare il ruolo di direttore sportivo.
E' quanto scrive il quotidiano britannico Daily Telegraph, che dà quasi per certo l'arrivo dell'olandese Frank Rijkaard (nella foto) a Stamford Bridge la prossima estate. Il tecnico olandese è destinato a lasciare i blaugrana a fine stagione, il suo posto verrà preso con tutta probabilità dall'ex capitano dei catalani Josep Guardiola. Da qui la mossa di Roman Abramovich, che pur apprezzando il lavoro di Grant non ha mai amato lo stile di gioco troppo prudente del Chelsea attuale.
A fornire l'indiscrezione è una fonte affidabile, nientemeno che Richard Hughes, uno dei confidenti del tecnico israeliano. "Avram è una persona modesta e non avrà alcun problema a lasciare per Rijkaard - le parole di Hughes -, soprattutto perché non gli piace stare sotto i riflettori. Avram è un grande studioso di calcio ma tutti sanno che Abramovich preferisce il modo di giocare del Barcellona".
Intanto il Chelsea inizia a pianificare il futuro e ha offerto un rinnovo biennale a Michael Ballack, uno dei protagonisti di questo appassaionante finale di stagione. Il centrocampista tedesco, 32 anni a giugno, nei prossimi giorni dovrebbe firmare il nuovo accordo e potrebbe chiudere la carriera a Stamford Bridge.
Quanto al prossimo mercato, il sogno proibito si chiama Sergio Ramos. Per il terzino della nazionale iberica, i Blues - stavolta l'indiscrezione proviene dalla Spagna - avrebbero offerto 70 milioni di euro al Real Madrid che, di fronte a una simile proposta, potrebbe anche prendere in considerazione l'idea di privarsi di quello che al momento viene considerato il miglior difensore spagnolo. Ipotesi che, tuttavia, rimane di assai difficile attuazione.