Eurosport - mer, 07 mag 20:03:00 2008
Il centrocampista della Sampdoria è il nome che spicca di più tra gli esclusi delle preconvocazioni per i prossimi europei. Il mistero Nesta: non aveva dato l'addio?
Analizzando la lista dei 48 preconvocati per gli Europei anticipati dall'edizione odierna di Tuttosport, ci sono alcune discrasie di difficile comprensione: qualche nome assolutamente inaspettato ai limiti dell'inconcepibile (Nesta, Marchionni, Di Michele) e qualche assente illustre (Palombo, Maggio, Legrottaglie, Giuseppe Rossi).
E' veramente difficile intelligere le motivazioni all'origine del "pick" di un giocatore come Marchionni (9 presenze in campionato) e dell'ignorare l'exploit del suo omologo Maggio. Per non parlare dell'assenza clamorosa di Legrottaglie dopo la sua resurrezione in bianconero caratterizzata da mesi di estrema continuità.
Palombo forse è l'escluso più illustre in rapporto al parametro qualità/rendimento stagionale. Donadoni l'aveva già sperimentato in passato e si poteva pensare che non andasse agli europei, ma che non fosse neanche compreso nella lista degli azzurrabili sembrava impossibile.
Oltre ai già citati, tra i presenti "per caso" abbiamo anche gente come Bonazzoli, Diana, Di Michele, Delvecchio, Curci, Zaccardo, Lucarelli. Chissà qual è la ratio all'origini di queste scelte. Nesta invece potrebbe essere l'asso nella manica di un tecnico cosciente dei problemi al centro di quella che nel 2006 era la difesa più forte del mondo. Il giocatore aveva dato ufficialmente l'addio alla nazionale ma nel frattempo il rapporto con Donadoni è stato coltivato in silenzio, senza lasciar trapelare indiscrezioni. E' ancora presto per suffragare l'ipotesi del suo clamoroso ritorno, ma il dado è tratto, e il ct azzurro dovrà dare spiegazioni circostanziate rispetto a questo "ripensamento". 48 uomini per 23 posti al sole: quella che sembrava una lista scontata potrebbe regalarci qualche coupe de theatre.