Roma Masters - La lotta del soldatino Potito

Eurosport - mer, 07 mag 23:33:00 2008

E' stata una partita durissima quella con Karlovic: Starace ce l'ha messa proprio tutta. Non è bastato ma c'è poco da rimproverare a Potito

TENNIS 2008 Potito Starace - 0

E' stata una bella battaglia: da una parte il soldatino Potito Starace, conscio della difficoltà e delle sue condizioni non particolarmente brillanti, dall'altra un corazziere di poche parole, musone, scorbutico e non troppo simpatico.

Che non sarebbe stata una partita facile per il tennista azzurro lo si sapeva bene. Lo si leggeva negli occhi di Starace al momento di scendere in campo contro Karlovic, che dall'alto del suo gioco fisico e potentissimo, poteva risultare un cliente difficile, se non impossibile in questo momento.

Starace avrebbe dovuto soffrire sicuramente moltissimo, e rischiare qualcosa sul turno di servizio di un avversario aspettando un cedimento, un passaggio a vuoto. Nel primo set purtroppo nulla è andato secondo i piani: colpi a vuoto Karlovic ne ha avuti pochissimi, praticamente nessuno, con una raffica di servizi a oltre 200 km all'ora (e il 95% di punti sulle prime palle di servizio) e Starace più che faticare a entrare in partita, non è proprio riuscito neppure ad affacciarsi sugli equilibri del match. Al primo tentativo Karlovic ottiene il break, lo conferma, lo mantiene e lo incrementa chiudendo in poco più di mezz'ora sul 6-3.

Ma nel secondo set le sicurezze di Karlovic si incrinano soprattutto quando, conquistato il break, sul 4-2, Starace ottiene subito un debreak e inanella una lunga serie di punti che mettono all'angolo il croato che per la prima volta si trova in difficoltà di fronte al temperamento combattivo del campano. Nessuno sbaglia più, e si va al tie-break. Starace si gioca i punti decisivi con carattere e risponde bene al servizio sempre aggressivo di Karlovic. Anche troppo aggressivo: il primo doppio fallo del croato è la svolta per Starace che conquista il tie-break e riapre la partita.

Nel terzo set nessuno sbaglia più niente: Starace comincia finalmente a piazzare qualche bella prima palla di servizio e nessuno dei due molla di un centimetro. Nel nono game Starace ha due grandi occasioni, due palle break che Karlovic concede in modo un po' facilone. Ma le spreca

Starace qui ha il merito di non mollare, e di lottare fino alla fine: anche quando Karlovic nel decimo game si presenta al conto finale con due palle match. Starace annulla anche la terza e si presenta al tie-break sapendo di poter far sudare l'avversario che dopo i primi scambi del primo set sembrava destinato a vincere facile.

L'ultimo tie-break è una sofferenza per tutti: Starace va sotto, recupera, va sotto di nuovo e non recupera più. Karlovic, costretto a un match di quasi due ore e mezza può dirsi fortunato che Starace sia entrato in partita tardi, faticando tantissimo. Bravo lo stesso soldatino Potito.

Stefano Benzi / Eurosport