Eurosport - mer, 07 mag 18:27:00 2008
Il tennista italiano dopo il flop al primo turno al Master Series di Roma lancia l'allarme sulla propria condizione fisica
Filippo Volandri ha deciso di non operarsi al ginocchio nonostante un problema che lo attanaglia da tempo limitandone notevolmente le possibilità. All'origine di questa scelta c'è la volontà di non precipitare in classifica perdendo tutti i punti raccolti sul rosso, in primis quelli degli ottavi di finale raggiunti l'anno scorso al Roland Garros. Con i punti lasciati per strada a Roma, dove l'anno scorso aveva raggiungo la semifinale, precipiterà oltre il 65esimo posto.
365 giorni fa il tennista italiano iniziava la scalata verso il suo best ranking raggiunto in luglio a quota 25. Una decisione quasi paradossale se pensiamo alle parole del tennista livornese che ha lanciato un campanello d'allarme preoccupante sul lungo periodo: "Oggi temo abbastanza per la mia carriera. Pensavo di trovarmi davanti ad un problema piu' piccolo: purtroppo non è cosi. Ho fatto una risonanza magnetica questa mattina ed è risultato che, oltre all'infezione cartilaginea che già sapevo di avere, c'è una mancanza ossea su cui poggia la stessa cartilagine''.
Le soluzioni ventilate dai medici sono tre: ''Potrei fare una fisioterapia costante e continuare a giocare. Oppure, provare a fare una fisioterapia più mirata, fermandomi per un paio di mesi. La terza ipotesi potrebbe essere quella di sottopormi ad un trapianto osseo di cartilagine, che mi costringerebbe ad un periodo di stop di oltre sei mesi".
La partita persa contro Lapentti ha dimostrato che difficilmente Volandri può sostenere una gara oltre l'ora di gioco. La sua volontà di continuare a giocare è encomiabile ma ci si chiede se abbia senso solo per raggranellare qualche vittoria al primo turno.