Serie A - Moratti e Mancini: pace a San Pietro

Eurosport - mer, 07 mag 21:36:00 2008

Torna il sereno in casa nerazzurra dopo i battibecchi fra patron e allenatore. "Remiamo tutti nella stessa direzione", è il distensivo commento di Massimo Moratti

FOOTBALL Moratti e Mancini dal papa - 0

Dopo lo 0-0 dell'andata a San Siro l'Inter scende a Roma per conquistare, con una vittoria o un pareggio con reti, la qualificazione alla semifinale di Coppa Italia. È un'Inter serena? Forse. Dopo la sconfitta nel derby, che ha costretto i nerazzurri a rimandare la festa scudetto, Mancini e Moratti hanno vissuto qualche momento d'attrito: il patron nerazzurro non ha gradito l'atteggiamento eccessivamente blando e morbido della squadra, ma il tecnico di Jesi si è immediatamente dissociato dalle affermazioni del petroliere. Tensioni in via Durini nel momento topico della stagione? No, tutto risolto, con la benedizione del Papa.

La squadra si è ritrovata nella capitale, sotto il Cupolone, in visita al Sommo Pontefice prima dell'appuntamento con la Lazio sull'erba dell'Olimpico. Nell'atmosfera magica della Città Eterna e di fronte alla guida spirituale della cristianità, Moratti e Mancini hanno ritrovato il sereno: "Remiamo tutti dalla stessa parte", ha spiegato il patron nerazzurro. "Non credo che Mancini sia rimasto infastidito o impermalosito dalle battute dei giorni scorsi. Sono onorato di essere stato qui oggi: è stata una fortissima emozione incontrare sua Santità, che con noi è stato gentilissimo. Quando abbiamo scattato le foto ricordo con lui, si è dimostrato a conoscenza della nostra situazione in classifica. È stato molto gentile e simpatico".

"Essere qui per l'udienza di Papa Benedetto è un'esperienza significativa - ha commentato invece Mancini - tra le più toccanti che ci possano essere".

Il pontefice ha rivolto un messaggio personale al gruppo nerazzurro: "Saluto i dirigenti e i calciatori dell'Inter nel centesimo anniversario della fondazione e colgo l'occasione per sottolineare ancora una volta i valori morali dello sport nell'educazione delle giovani generazioni".

Al termine della cerimonia la squadra ha consegnato a Benedetto XVI una maglia personalizzata del centenario (dalle mani di capitan Zanetti), una nerazzurra e un almanacco del centenario rivestito di bianco.

Daniele Fantini / Eurosport