L`Inter vola in finale di Coppa Italia battendo 2-0 la Lazio all`Olimpico dopo lo 0-0 dell`andata. La banda Mancini conferma il feeling con questa competizione che ogni anno sembra snobbata dai grandi club, tranne i meneghini e la Roma di Spalletti (non a caso nella semifinale di domani contro il Catania). La gara di Roma con la Lazio conferma, pero`, un`Inter in difficolta` e con i nervi piuttosto tesi, prova ne e` l`espulsione di Materazzi nel finale ed altre situazioni antipatiche. Ma alla fine e` la squadra di Mancini a fare festa.
Il primo tempo non e` quello che ci si aspettava. La Lazio parte a spron battuto, ma si affloscia subito e sbatte ripetutamente contro il muro eretto dalla banda Mancini. Al 2` Ledesma colpisce il palo su calcio di punizione e al quarto d`ora Rocchi non sfrutta un errore di Bolzoni in disimpegno, con la sua conclusione che termina a lato di poco. Da quel momento, i capitolini si siedono e lasciano che l`Inter faccia il suo, addormentando la partita e preparando il colpaccio. Al 40` arriva l`occasione buona per i nerazzurri, ma Jimenez stringe troppo il diagonale e il pallone sfila alla destra di Ballotta. Tre minuti dopo e` ancora Ledesma a calciare dai venti metri verso la porta di Toldo, stavolta non serve neppure l`aiuto del palo perche` la mira e` piu` imprecisa.
Nella ripresa, l`Inter accelera e trova la rete decisiva per la qualificazione. E` Pele` a chiudere con un piatto destro sotto l`incrocio uno spunto prepotente di Suazo. Da qui inizia un`altra partita, perche` la Lazio molla il freno e l`Inter si ritrova con una punta in piu` per una sostituzione decisa da Mancini poco prima del vantaggio. Toldo si supera, al 65`, sul destro non troppo potente di Rocchi; mentre il tiro da fuori di Dabo sibila accanto al palo a portiere interista battuto. Anche l`Inter prova a chiudere i conti al 76` con una bella azione di Suazo, ma Ballotta e` bravo ad anticipare l`honduregno in uscita. Mancini finisce fuori per proteste e la gara si incattivisce, fino al pugno che Cruz rifila a Kolarov verso l`80`: un episodio grave, che l`arbitro pero` non vede. All`85` arriva il sigillo di Cruz (complice un grave errore di Ballotta), preceduto pero` dall`espulsione di Materazzi per un`entrata gratuita su Pandev.
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