La finale che si giocherà a Istanbul il 20 maggio vedrà di fronte il Werder Brema contro lo Shakhtar Donetsk. Dopo l’1-0 del’andata firmata dall’ex Bayern Monaco Trochowski che ha dato all’Amburgo un vantaggio importante nel ritorno il Werder Brema prova il colpaccio inserendo Pizarro e Rosenberg in avanti supportati da Diego, ormai a un passo dalla Juventus. Per l’Amburgo invece solita nota coppia d’attacco formata da Olic e Petric.
La gara è fin da subito vibrante, al 12’ Pizarro ha l’opportunità di pareggiare i conti ma il suo colpo di testa termina a lato di poco. Sul capovolgimento di fronte Olic approfitta di una disattenzione della retroguardia del Brema e realizza il vantaggio che sembra chiudere i conti, l’attaccante su perfetto passaggio di Mathijsen supera Wiese con un pallonetto. Il gol però non sembra aver l’effetto sperato perché il Werder cerca subito il gol del pareggio lasciando però troppo spazio al contropiede dei padroni di casa. Al 26’ Wiese nega la gioia della doppietta a Olic: il croato calcia il pallone con la punta del piede ma l’estremo difensore respinge. Passano tre minuti ed ecco che arriva il pareggio di Diego con un gol fotocopia di Olic, il brasiliano triangola con Pizarro e con pallonetto scavalca Rost. Al 37’ dopo dieci minuti di “pausa” il numero dieci del Brema sfiora il vantaggio con una sassata dai trenta metri ma la palla impatta contro la traversa. Al 41’ è ancora protagonista il brasiliano del Werder, questa volta in negativo, perché viene ammonito, era diffidato e salterà la finalissima di Istanbul.
Nella ripresa la musica non cambia con il Werder che preme alla ricerca del gol che gli consentirebbe di staccare il biglietto per la finale, il regalo lo fa l’estremo difensore Rost a Pizarro, il tiro del peruviano al 66’ dai 25 metri non è di certo irresistibile ma il portiere con un intervento goffo gela il suo stadio. Dopo la doccia fredda l’Amburgo si fa rivedere in attacco ma Wiese nega il gol prima a Trochowski e poi ad Alex Silva. All’83’ il capitano Baumann trova addirittura il gol del 3-1 con un colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo, forse un divario troppo pesante tra le due squadre. Dopo il gol di Baumann le emozioni sembrano non finire e il solito Olic riaccende le speranze dei padroni di casa con un colpo di testa su un cross di Boateng dalla trequarti, l’attaccante si libera di forza in area e schiaccia a terra di testa. Il finale è tutto per l’Amburgo ma il forcing non porta a nulla di buono.
Per maggiori informazioni vai sul sito di Datasport




Effettua il login per inviare un commento
Non sei ancora un utente Yahoo! ? Registrati subito per avere un account Yahoo!