Eurosport - sab, 07 lug 11:35:00 2007
Sotto 6-1 4-3, la francese Marion Bartoli rimonta e poi domina la numero uno del mondo Justine Henin, approdando per la prima volta in carriera in una finale dello Slam
Forse all'inizio del torneo nessuno ci avrebbe scommesso una sterlina. Marion Bartoli a Wimbledon non era mai andata oltre il terzo turno, ora si trova in finale dopo aver superato, nella sua prima apparizione sul centrale, la numero uno del mondo Justine Henin.
La belga, all'inseguimento dell'unico Slam che ancora manca al suo invidiabile palmares, sembrava poter controllare agevolmente l'incontro, dopo aver vinto in scioltezza il primo set 6-1 ed essere in vantaggio di un break anche nel secondo (4-3). Ma la partita da quel momento in poi è completamente girata, con la francese capace di dominare (incredibile ma vero) la sua avversaria, che subiva un parziale di sei giochi a zero, prima di cedere, senza più riuscire ad opporre alcuna resistenza, 1-6 7-5 6-1.
Justine potrà rammaricarsi di non aver saputo chiudere la partita quando ne ha avuto la possibilità, ma la Bartoli - che al primo turno aveva fatto fuori Flavia Pennetta - ha avuto il grande merito di non arrendersi mai e di non tremare al pensiero di portare a casa un risultato che resterà nella storia di questo torneo.
La Francia è stata tradita dalla Mauresmo ma dal cilindro ha pescato questa ventitreenne, appena numero 19 della classifica WTA, che a ben guardare nelle ultime due settimane (Birmingham e Eastbourne) aveva già mostrato di sapersela cavare sull'erba: forse la sua splendida corsa è destinata a interrompersi in finale davanti alla potenza e al maggiore talento di Venus Williams; intanto ha compiuto un capolavoro che vale una intera carriera.
Alessandro Dal Lago