Eurosport - mer, 07 ott 11:39:00 2009
Dopo una lunga malattia è mancato a Roma il popolarissimo conduttore radiofonico Gianni Elsner: aveva 69 anni. Attore, consumato professionista, aveva legato la sua voce a tutti i momenti belli e brutti della sua squadra ed era profondamente legato alla tifoseria laziale
Gianni Elsner, attore, giornalista, apprezzato commentatore sportivo, popolarissimo conduttore radiofonico, ex parlamentare eletto nelle fila dei radicali è morto lunedì sera a Roma nella sua abitazione. Aveva 69 anni: la sua scomparsa ha destato un profondo cordoglio in tutto il mondo sportivo, e non solo tra i tifosi della Lazio tra i quali Elsner, originario di Merano, era popolarissimo.
La sua voce, inconfondibile, era protagonista di innumerevoli e lunghissimi dialoghi quotidiani con i tifosi laziali: gli ultimi anni di lavoro lo avevano visto protagonista al microfono di RadioSei il cui sito Internet è stato il primo a ufficializzare la notizia del suo decesso.
Toccanti messaggi che già da ieri sono arrivati a Radio Sei dove Elsner da anni aveva portato la sua voce e il suo bagaglio di ironia e di umanità: aveva iniziato a fare radio molti anni fa, nel 1976 quando Radio Luna, il cui circuito era stato uno dei primi a portare al successo la formula del talk show radiofonico, gli aveva offerto una striscia quotidiana di conduzione. Il suo ultimo programma, Te lo faccio vedere chi sono io andava in onda ogni mattina e prendeva il nome da una frase tormentone di Gianni, ispirata da una canzone di Piero Ciampi e che Luciano Re Cecconi gli aveva suggerito di utilizzare come sigla per le sue trasmissioni.
Molto apprezzato era anche il suo impegno sociale: in Campidoglio, dove era in programma il consiglio comunale, i lavori sono iniziati con un minuto di raccoglimento. Elsner aveva sostenuto con forza tante iniziative benefiche sia per i diritti degli animali che per l'istruzione nei paesi più poveri. Promuovendo una raccolta di fondi aveva contribuito alla creazione di una scuola elementare in Paraguay.
Stamattina si è aperta la camera ardente che è stata allestita nella chiesa sconsacrata di Santa Rita, in Via Montanara: l'omaggio dei tifosi laziali potrà proseguire fino a stasera alle 19 e domani, dalle in mattinata fino alle 13.30. Poi il feretro sarà trasferito alla Chiesa degli Artisti di piazza del Popolo dove alle 15 verranno officiati i funerali.
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me disp
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